Senegal

Il Senegal, la cui capitale è Dakar, è uno dei paesi in Africa con le più belle donne di colore e ragazze viste in questi anni di viaggio della gnocca e del sesso e quindi vi consigliamo di organizzare la più presto un viaggio con compagni di viaggio ; ricordatevi poi di lasciare una recensione dei vostri viaggi della gnocca e raccontateci quante belle ragazze avete conosciuto e rimorchiato con cui avete fatto sesso

Recensione:
Salve ragazzi, vi scrivo queste ultime considerazioni sulla mia indimenticabile esperienza Senegalese, dal freddo italicoErrore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 3)

quest’anno ho viaggiato molto meno dell’anno scorso, tuttavia sono tornato in alcune delle principali città del Senegal e si è confermata la sensazione che mentre a Dakar l’approccio e la finalizzazione sono molto rapidi,

nelle altre zone tutto diventa più lento e complicato. A Saint Louis ad esempio potete trovare un po’ di movimento all’Iguan (diverse gnocche pay) quasi tutte le sere,

studentesse al Papaye (ma SOLO se organizzano i bus universitari…informatevi)il Giovedi sera, oppure bar-puttanai di bassa lega tipo La Source o Chez Didi,

dove trovate birra e cibo a prezzi modici e ragazze disponibili (10.000FCFA che sono 15 eurelli).

Tuttavia l’approccio verso le ragazze normali è un po più complicato e soprattutto la finalizzazione richiede tempi fastidiosamente lunghi, almeno se siete abituati a Dakar.

Anche Kaolak, una città calda da far schifo e piena di mosche, ha un po’ di movimento il fine settimana (Disco SineSaloum, 5000FCFA oppure BlueBird)

ma la cosa migliore è farsi presentare la pulzella da qualche amico locale, che anche li mezze nascoste ci sono ragazze che arrotondano accontendandosi di poco (5000-10000FCFA).

La domenica pomeriggio i ragazzi vanno a sguazzare nelle acque salatissime di Kahone, all’entrata della città. Di Saly-Mbour avevo già detto che trovare gnocca free nei locali è praticamente IMPOSSIBILE,

visto che si tratta di lavoratrici provenienti da Dakar e poco inclini a chiacchiere e sconti, queste vogliono subito arrivare al sodo! Pure qui potete sfruttare qualche amico locale se lo avete, ma in generale si tratta di una zona di pay puro.

Thies merita un discorso a parte, città industriale, non lontana da Dakar e frequentata da numerosi toubab (c’è una azienda Spagnola di meloni, ma anche industrie di assemblaggio auto ecc.),

un paio di discotechine di cui non ricordo il nome, e una via con 3 o 4 ristorantini validi (Les Delices, Big Faim ecc.) davanti ai quali spesso e volentieri passeggiano delle freelance in cerca di arrotondare il magro bilancio.

Al solito fate ben attenzione quando le invitate a mangiare, queste sono scafate ed esperte, senza che neanche ve ne accorgiate, mentre state mangiando ordinano cibarie per tutta la famiglia “a emporter” ossia da asporto,

ve lo dico perché ci sono cascato pure io come un pollo, cifre tranquille ma dà comunque fastidio essere presi per il culo, no???Lo schema migliore è sempre quello di portarle SUBITO

a casa vostra, le fate mangiare e poi dritti in camera. Anzi no, dritti in camera e poi,se se lo meritano, mangiano, altrimenti un calcio in culo sul primo taxi

A Dakar segnalo un bel posticino, una scuola di management frequentata dai figli di gente bene, si chiama IAM e si trova nel quartiere chic di Mermoz.

Fatevi un giretto da quelle parti, magari mangiatevi un hamburgher nel barettino di fronte e …datevi da fare che a mani vuote non ve ne andate! Altra zona ottima è il mercato di Dior, qui il livello è più basso ma è sbalorditivo quanto sia semplice rimorchiare.

Arrivati a un certo punto, avrete un tale “portafoglio-gnocca” da non aver più bisogno di uscire la sera (se non per bere qualcosa giusto come diversivo eheheh); vi rilassate sul divano di casa e poi decidete chi far venire.

Un paio di settimane fa ne avevo una al mattino, una al pomerigghio e una la sera…poi sono letteralmente collassato (quest’anno per la prima volta mi sono imposto di restare pulito e senza aiutini vari, eccetto una pastiglia di Supradyn che non aiutava un cazzo): febbre, mal di gola, lingua infiammata e via dicendo.

Mi sono dovuto fermare qualche giorno, anche se è più facile a dirsi che a farsi con tutto quel ben di Dio. Alla fine un paio di trombate SICURE mi sono saltate per mancanza di tempo. Come in Italia eh????

Termino di annoiarvi dicendo che in Senegal ho davvero vissuto dei momenti indimenticabili, davvero speciali, ogni tanto qualche fregatura come è normale che sia, ma in generale i pochi GTravellers presenti ti fanno pensare su quanto la gente in generale sia “ignorante”

(nel senso di Non Sapere, Non conoscere) e prevenuta sull’Africa continuando a battere mete ormai divenute carissime (Brasile) o supersfruttate (Thailandia), ma va bene così, la fortuna aiuta gli audaci.

Per la cronaca stiamo programmando per il prossimo ottobre una trasferta Senegalese via terra, con una buona auto, essenziale in Senegal,

passando per Marocco, Sahara Occidentale e Mauritania. Poi potremmo andare a Kolda (città nota per le sue bellissime donne di etnia Peul) e visitare Guinea Conakry (passando dalla Guinea Bissau) e Sierra Leone.

Se siete dei viaggiatori tosti nel senso che vi adattate a non mangiare spaghetti e lasagne, così come a dover cagare in un buco per terra e a fare la doccia con un secchio, fatemi sapere che ci organizziamo.

Ciao a tutti

Lascia un commento