Irlanda

Recensione presa da http://www.gnoccatravels.com/

L’ Irlanda è il paese della gnocca per antonomasia; fare un viaggio della figa in Irlanda, dove la prostituzione è legale e sono presenti diversi locali notturni e night club , è veramente eccitante.

Oltre alla splendida Dublino, potete dirigervi per il vostro viaggio della gnocca verso le bellissime località di Cork e Limerick; troverete belle donne di tutte le razze e tantissime fighe disponibili ad aspettarvi per i vostri viaggi sessuali all’insegna della gnocca
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)
Sembrerà strano ma la vera peculiarità di Dublino non sono le irlandesi, bensì le gnocche dai paesi esotici che vanno in Irlanda per studio e lavoro. Sono John Smith e questa è la mia prima recensione.

Voglio parlarvi delle mie due esperienze a Dublino: la prima molto positiva ( un mese nell’estate 2013), mentre la seconda un disastro ( 3 settimane nell’estate 2014).
Esperienza 1: quella buona…

Arrivando subito al dunque vi dico che il bottino del 2013 è stato ottimo, senza considerare le possibili gnocche perse: in un mese sono riuscito a bombarmi un 6 e mezzo e due 8; anche se ho perso un 8 sicuro. é stata un’esperienza quasi surreale abbordare così tante ragazze in poco tempo.

Io ho 24 anni e sono oggettivamente un 8 (bel fisico e bel viso), ma in Melanzanistan devo sudare 7 camicie per abbordare ragazze del mio livello o superiore.

E nella maggior parte dei casi ricavo solo dei limoni insipidi. Ma veniamo al viaggio: nel luglio 2013 ho avuto una borsa per studiare inglese in una scuola di Dublino.

Appartamento in un piccolo quartiere popolato quasi solo da studenti e gnocche di tutte le etnie in classe. A ripensarci mi viene in mente la sigla di Willy il principe di Belair. Il morale dopo una settimana era quello, del resto.

Durante la prima settimana si organizzavano parecchie feste in appartamento e uscivo a Temple Bar, il quartiere per turisti gonzi (italioti ovunque e 8 euro per cocktail di merda). Già dopo un paio di giorni una ragazza francese insiste per venire da me. Non era un granchè (6 e mezzo) ma decido di premiare l’intraprendenza della ragazza.

essendo molto estroverso mi guadagno da subito la simpatia di tutti: i ragazzi appena mi vedono mi danno il 5, cosa che alle ragazze non passa inosservata. Arriviamo adesso al primo locale e prima gnocca seria:

Il locale si chiama the village (http://thevillagevenue.com/) durante la settimana , specialmente nei giorni centrali della settimana, c’è tantissimo movimento. Molte studentesse e turiste.

la concorrenza è alta, ma è da evitare solo nel weekend per non vedere gli irlandesi lerci e molesti. Qui ho conosciuto Maria, una ‘buttadentro’ brasiliana del locale. era un 8 pieno (bel viso e bel fisico, ma niente di speciale).

come spesso fanno le brasiliane a Dublino ATTACCA BOTTONE LEI! il pomeriggio dopo usciamo e passiamo dei bei momenti nel mio appartamento…

ma è alla fine della seconda settimana che succede il patatrack: nell’unica discoteca (e unico locale bello) di temple bar, il FITZSIMONS (http://www.dublinpubscene.com/thepubs/fitzsimons.html) riesco a baciare una tedesca che mi lavoravo da due settimane. il fitzsimons è un ottimo posto per portare ragazze già conosciute.

Nelle ultime due settimane sono stato solo con lei e, come già accennato, ho perso una brasiliana da 8 che ci ha provato con me e forse una russa da 9 conosciuta due giorni prima di tornare in melanzanistan.

L’ultima sera abbiamo fatto una festa in un attico affittato da alcuni studenti.

Conclusioni: Dublino pieno di ragazze brasiliane, orientali ed europee dalla mentalità aperta ma di buona famiglia (mooolto esigenti).

ad essere stra-bocciate le melanzane italiche e spagnole: quando andavano nei locali o alle feste le spagnole erano inavvicinabili ( cosa che ho sperimentato troppo l’anno dopo). mentre le italiane si limitavano a commentare i vestiti delle altre ragazze e a chiamarle “zoccole” o sciatte a seconda dei casi.

Altri locali di cui parlerò nella seconda parte:

Howl of the moon: (http://www.howlatthemoon.ie/) a mio avviso il miglior locale-disco di dublino. enorme e pieno di gnocche made in brasil. se siete aunder 30 è il locale per voi. Il problema è l’esagerata concorrenza ma approcciare le ragezze è facile.

DICEY’S : STATENE ALLA LARGA. è merda allo stato puro. Pieno di spagnole ubriache che vogliono solo bere e irlandesi molesti. in rete ho trovato la recensione di un coglione che la consiglia a causa dei tanti brasiliani.

In realtà non ce ne sono così tante di brasiliane e inoltre non le ho mai viste approcciare un europeo. Dentro è impossibile parlare e gli italioti (eh sì, è il posto con più alta densità di italioti) afferrano le tipe ubriache che cercano di divincolarsi con la poca lucidità che hanno in corpo. per chi volesse ecco la recensione del babbeo: (http://www.zingarate.com/network/dublino/il-diceys-e-i-ragazzi-venuti-dal-brasile.html)

O’malleys: un pub sulla riva del fiume lify (o come cazzo si scrive). Quasi solo europei e irlandesi, ma durante la settimana l’approccio è abbastanza facile. almeno per creare amicizie con cui uscire.

c’è un altro locale pub pieno di brasiliane di cui però non ricordo il nome, lo cercherò.
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)
Esperienza 2: il disastro.

l’ultima estate sono stato 3 settimane in un residence molto economico ma popolato di gente che non ha mai organizzato una festa in appartamento. Quasi tutti spagnoli guarda caso… A scuola poi il disastro: nella scuola del 204 c’erano il 50% di spagnoli (di famiglia ricca) e il 40% di italiani. volevo spararmi.

Le spagnole nei locali sopracitati volevano sempre e solo ubriacarsi. Quando non uscivano era perchè avevano vomitato troppo la sera prima. dalle spagnole della mia scuola ho ricevuto dei 3 due di picche picche immondi. Un ragazzo della mia scuola mi ha poi presentato delle russe da 6 e mezzo: da una ho ricevuto solo degli insipidi baci.

Non c’è stata con la scusa che aveva il ragazzo. forse con più lavoro ce l’avrei fatta. ma impegnarsi per un sei e mezzo all’estero è distruttivo. la seconda settimana, all’Howl of the moon, sono riuscito a limonare una melanzana bellissima (8 e mezzo) che si è rivelata la peggior esperienza della mia vita. Questa è venuta nel mio residence più volte ma ci siamo sempre fermati al petting! tutte le volte quando stavamo per arrivare al dunque questa si tirava indietro e io rimanevo con delle blue balls super doloranti.

Poi questa non voleva fare sesso, ma non voleva mollarmi! E così, l’ultimo mercoledì all’Howl l’o passato con questa melanzana che mi ha costretto a ballare musica commerciale per quasi 4 fottute ore. Ci ho sperato fino all’ultimo, ma questa alla fine non me l’ha data. Io sono un coglione, lo so, ma questa faceva la porca

fino a quando arrivavamo da me e poi mi fregava… l’ultimo weekend ero distrutto: mi hanno approcciato un paio di sei e un sette ma avevo il cazzo a lutto. il viaggio più triste della mia vita. Autostima distrutta.

Dublino è come la roulette russa. Ho imparato a mie spese che le melanzane italiche e spagnole sono da evitare come la peste.

Chi ci va per diversi mesi a lavorare o studiare ha più possibilità. ma occhio: se non andate in una scuola di inglese vi conviene puntare soprattutto le brasiliane (più aperte ed età media più alta).

Se vi può interessare vi do altre informazioni. se ho abbastanza tempo faccio altre recensioni del free. in attesa di abbandonare per sempre il Melanzanistan.
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)

Lascia un commento