Francia

Recensione presa da http://www.gnoccatravels.com

La Francia è il paese della Comunità Europea a nostro avviso con la più alta presenza di figa e belle donne; fare un viaggio della gnocca qui è come andare nel paradiso della figa. Parigi, Marsiglia e altre città più piccole in FRancia sono piene di night club e i vostri viaggi Gnoccatravels vi lasceranno pieni di bei ricordi ed esperienze con belle ragazze, dolci e gentili e soprattutto delle belle donne disponibili anche per chi ha fatto molti viaggi della gnocca e del sesso e ha una grandissima esperienza con le belle ragazze di tutto il mondo e con le belle donne in generale e il sesso
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Amici amanti della gnocca,

come promesso di ritorno da Cap D’Adge ecco la mia recensione approfondita

dell’esperienza appena vissuta, tenendo in considerazione che il mio viaggio si è svolto in compagnia di trombamica / quasi fidanzata e che entrambi abbiamo 30 anni.

CAP D’ADGE?

Saltando gli accenni storici sulle origini, è bene chiarire subito una cosa che per molti chiara non è, come non lo era a me prima di partire. Cap D’Adge è una località turistica NORMALISSIMA della costa azzurra, paragonabile a qualsiasi altra location sul litorale della Francia o della Liguria di Ponente. La vera differenza è il VILLAGGIO NATURISTA (Naturiste Village), un’area delimitata, con ingresso a pagamento e guardianaggio in entrata / uscita.
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Il termine villaggio è forse un eufemismo, nel senso che non si deve pensare al tradizionale villaggio turistico in quanto quello di Cap D’Adge è piuttosto, per le sue dimensioni molto estese,

un vero e proprio paese nel paese, un Vaticano del Sesso con le sue regole e i suoi abitanti.

Per accedere al villaggio occorre

recarsi prima alla reception all’esterno dove vi verrà fatta una tessera giornaliera o settimanale. Il costo della tessera settimanale è di 12 EURO se avete la residenza all’interno del villaggio e vi da diritto di entrare ed uscire dal villaggio QUANDO VOLETE , a qualsiasi ora del giorno e della notte. Se non siete residenti, l’ultimo accesso giornaliero è alle ore 20.00

Il villaggio è composto sostanzialmente da due enormi complessi a forma di anfiteatro che ospitano centinaia di appartamenti, mentre a livello strada, nei portici sotto e nelle piazze,

sono presenti i vari locali / negozi / centri commerciali / ristoranti.

Attorno a questi due enormi complessi ci sono altre zone residenziali composte di

vari appartamenti, villette e fra questi

i quattro hotel all’interno del Villaggio: Natureva SPA / Jardin D’Eden / Jardin de Babylone e Ozz Inn Hotel.

Noi abbiamo risieduto per due giorni ai Jardin de Babylone di cui parlerò più avanti.
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ATMOSFERA

Anzitutto parto dal servizio delle Iene che molti di voi, quasi tutti credo, avranno visto, se giunti a questa recensione. Più passavo il tempo al villaggio naturista e più mi veniva il nervoso a ripensare all’imparzialità di quel servizio il cui unico scopo

era quello di mettere in cattiva luce

il lato trasgressivo del villaggio naturista,

descrivendolo come una sorta di Sodoma e Gomorra

contemporanea. Niente di più falso. Il Villaggio Naturista di Cap D’Adge è un posto dove il concetto di normalità viene completamente stravolto, cancellato e riscritto nel giro di 24 ore.

L’unica parola che si respira e si vive è la parola

LIBERTA’. Concetto spesso nella bocca di politici e perbenisti , ma il cui vero significato sfugge ai più.

Ognuno è LIBERO di vestirsi o non vestirsi come meglio crede, di ballare nudo in mezzo alla spiaggia o di portare a passeggio il proprio fidanzato con un guinzaglio.

La libertà è resa tale proprio perchè

NESSUNO GIUDICA NESSUNO. Ogni convenzione sociale qui è vana se non quella del rispetto totale del prossimo. Già, perché nonostante la stravaganza, l’eccentricità e l’esibizionismo delle persone che frequentano il villaggio, paradossalmente c’è un grande senso di civiltà che si avverte fin dai piccoli gesti e che fa si che ognuno possa vivere come meglio crede e senza forzature la propria esperienza.

L’ABBANDONO DELLA “NORMALITA”.

Nello specifico, a proposito della nostra esperienza, il primo giorno è sicuramente stato quello di passaggio, dal mondo reale a quello del villaggio. Ci vogliono dalle 24 alle 48 ore per abbandonare tutti gli usi ed i costumi, ma soprattutto la mentalità ed i preconcetti del mondo “esterno” ed entrare in sintonia con il “villaggio”.

Per le strade la maggior parte delle persone è nuda, non tutti. Questo all’inizio si nota, dopo qualche ora non ci si fa più assolutamente caso. Io stesso inizialmente facevo caso alla “fisicità” delle persone che incrociavo , soprattutto di quelle più anziane e ne ero un pò infastidito, ma dopo il primo giorno non notavo nemmeno più se erano effettivamente

nude o vestite.

Arriviamo dunque ai Jardin de Babylone , che come tutti gli hotel dentro al villaggio , costa carissimo. 250 Eur al giorno… arriviamo alle 15 e la stanza non è pronta … ci sbattono dritti in piscina. La piscina è circondata da lettini rialzati su cemento. Sono tutti nudi e quasi tutti fanno sesso, chi a coppie, chi a quattro, chi si scambia.

La mia ragazza è titubante anche solo a spgliarsi, ma quando sei l’unico con un costume, ti senti tu in difetto, come

uno nudo in Chiesa… quindi alla fine è stato facile adattarsi, soprattutto quando vedi e noti che nessuno davvero ti considera (non perché sei nudo perlomeno)… certo gli occhi sui nostri corpi giovani e belli ce li sentivamo addosso, ma devo dire che questo è un lato più positivo che altro che fa crescere decisamente l’autostima.

Dopo un’ora e qualche birra, abbiamo fatto anche noi l’amore, senza scambi , davanti a tutti e guardando gli altri farlo… un secondo passo verso un nuovo mondo…

Per farvela breve, da qui in poi è stata tutta discesa. Ci siamo lasciati andare e abbiamo concluso la vacanza con uno scambio di coppia di cui parlerò dopo.
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ETA’ MEDIA

E’ bene chiarire anche questo. L’età media è alta. I giovani ci sono, ci sono anche tante belle ragazze e bei ragazzi, ma in percentuale sono pochi, direi un 5% a voler essere buoni sotto i 30 anni

e un 15%

sotto i 35.

Ma l’età è qualcosa che davvero, dopo un pò, a Cap D’Adge finisce per avere un’importanza relativa. Soprattutto perché la giovinezza e la vitalità che hanno dentro TUTTE le persone che frequentano il villaggio fa dimenticare completamente la loro età biologica. Ho visto donne di cinquanta, anche sessant’anni, indossare vestiti sexy e ballare scatenate in pista, sorridere alla vita, come non mi capitava da tempo.

COSA FARE A CAP D’ADGE

Di giorno ci sono sostanzialmente tre opzioni:

1) LA SPIAGGIA

E’ divisa in tre settori. Prima parte naturisti \ nudisti puri. Ci sono famiglie con bambini anche.

Seconda parte , scambisti, swingers.

E’ la più affollata e di gran lunga. In spiaggia comunque non succede quasi nulla, qualche tipa che smanetta il suo uomo, qualche lavoro di bocca. Se succede qualcosa succede in mare. La marea è come quella del mar Adriatico, si cammina per decine e decine di metri e l’acqua rimane sempre ad altezza ginocchio. Si nota subito se c’è “azione” perchè si formano gruppi enormi di guardoni. Guardoni che vivono come autoctoni sulle

DUNE dietro la spiaggia, dove si aggirano in preda agli ormoni ed in cerca di qualche preda da spiare. Ho fatto l’errore di farci due passi con la mia ragazza (che è figa) e ci siamo ritrovati circondati da veri e propri BAVOSI che la fissavano.

Niente di preoccupante per carità, ma la sensazione non è stata piacevole diciamo. Poi se a qualcuno piacciono i guardoni allora quello è il posto giusto.

Infine il terzo settore della spiaggia è dedicato ai gay.

In generale mi è parso come andare al mare in qualsiasi altro posto, eccezion fatta ovviamente che son centinaia di persone nude, ma niente di così trasgressivo.

2) MOUSSE PARTY – SCHIUMA PARTY

Il locale Le Glamour, davanti alla spiaggia, di giorno ospita lo schiuma party. Qui il discorso cambia decisamente. Intanto possono entrare solo coppie. Felici quindi ci addentriamo per il costo di 20 euro a coppia + 3 eur per il guardaroba dove è obbligatorio lasciare TUTTO , anche le infradito.

Nudità totale (non lascio solo l’orologio).

C’è un bar che serve alcolici e vino rosè , un’enorme piscina idromassaggio , tanti materassi e letti e divani e poi la pista dove viene sparata la schiuma, con DJ e musica ovviamente.

La gente si alterna e gira… Sui lettini e sui divani la gente fa sesso, si scambia. In piscina idromassaggio la gente si rilassa, le coppie si parlano e si conoscono. Ci si può toccare ma è vietata la penetrazione.

Noi abbiamo “conosciuto” una coppia di giovani molto carini, soprattutto lei per la mia gioia.

E infine lo Schiuma Party… qui succede di tutto. Ci si getta nella mischia se si vuole e ci si lascia toccare e si tocca. Oppure si resta un pò in disparte e si guarda. Poi c’è l’assatanata di turno che fa seghe e pompini, quella che si fa scopare da chiunque… le coppie che toccano a quattro come noi… (in una giornata

ci siamo vicendevolmente regalati gioie con 4 diverse coppie, tutte molto belle). Insomma, ognuno SCEGLIE cosa fare… Ecco la cosa importante è che non c’è nessuna forzatura e come dicevo prima , c’è rispetto. Qui , proprio perchè entrano solo coppie, non c’è invasione o pressione. Basta un cenno per far capire che non è il caso.

Io in un pomeriggio mi sono fatto lavorare l’attrezzo da quattro tipe diverse, due belle donne e due belle ragazze. Tuttavia la maggior parte delle persone è bene dirlo è di età dai 45 in su, con anche parecchi 55 enni. I più “giovani” qui a Cap D’Adge sono comunque i trentenni, come già detto.

3) ALLOGGIARE IN UNO DEGLI HOTEL

Come il Jardin D’Eden o Babylone e allora volendo ve ne potete stare in piscina dove c’è più intimità (ma anche meno scelta ovviamente) e zero guardoni. Qui in genere si scopa e ci si scambia.

DI SERA

Non è che ci sia l’imbarazzo della scelta come magari si pensa…

Si girano sempre sostanzialmente quei quattro posti a piedi, tra un negozio ed un altro, tutti raggiungibili nell’arco di 200 metri.

Le vie sono affollate di persone , per lo più coppie, ma anche single. C’è molta stravaganza ed è divertente girare e vedere gli abbigliamenti più osè che si possono immaginare. Si incrociano donne con vestiti che lasciano vedere tutto, e poi persone in tenuta Bondage , ma anche persone vestite normalmente come me, in camicia e jeans.

Fra un ristorante ed un pub è’ pieno di negozi che vendono vestiti erotici e gadget.

Vediamo i locali più importanti:

IL MERLOSE

E’ il free più famoso forse, un bar tutto in legno con lunghi banconi bar e musica a tutto volume commerciale \ house facile. Età media piuttosto elevata… sempre dai 40 in su… tante coppie che ballano e single, sfilate di vestiti trasgressivi… non c’è zona privè e non succede niente di troppo “spinto”. Ma si possono fare ovviamente tante conoscenze. (un pò ovunque per la verità).

EROS CAFE’

Stessa solfa del Merlose, gratuito anche questo, anche se ho visto decisamente coppie più giovani anche dentro.

LE JEUX DE MAINS

Un club libertine dove possono entrare coppie ma anche single. Se siete in coppia,

fate un giro li nelle vicinanze, troverete sicuro un o una

PR

che vi darà un omaggio per entrare entro l’1.00. Altrimenti costa 20 euro con 2 drink per le coppie.

Dentro l’atmosfera è molto da “night”, con i pali della lap dance, il bancone bar e la musica a tutto volume. E poi c’è la zona privè, dove succede un pò di tutto. Personalmente lo abbiamo evitato volentieri perchè è pieno di maschi single pronti ad avventarsi sulle poche donne presenti.

LE GLAMOUR

Questo è il locale top, sia di giorno che di notte. Costa caro. 60 Euro quest’anno (2013) a coppia. femmine da sole gratis. I Single man non possono entrare. Il locale è molto bello, è una vera e propria discoteca, con spazio all’aperto, doppio bar etc…

La vera particolarità ovviamente è il “Couple Paradise”, il privè sottostante il locale. Si scende con una scala a chiocciola e si arriva tramite un corridoio ad un bivio. <—–TRIO<br />
COUPLES —–>

E poi una serie di corridoi e stanze, corridoi e stanze, nella penombra quasi un labirinto. Coppie da sole, sesso di gruppo, c’è chi fa e chi passa, come al museo e guarda, chi si eccita a guardare e poi inizia a fare a sua volta…

Ho notato che c’è il personale che va a cambiare lenzuola e a pulire tutti i letti subito dopo che sono stati utilizzati. Ci sono porta rotoli di carta ovunque e si possono prendere asciugamani e fare anche doccia in una stanza apposita.

C’è poi una stanza totalmente al buio dove possono entrare solo le coppie… e vi lascio immaginare cosa può succedere.

Nella discoteca sopra anche c’è grande protagonismo e pieno di tipe che ballano e un pò troieggiano con tutti, si svestono e si rivestono. Ognitanto qualcuna fa qualche lavoretto, qualcuno scopa anche qui in giro per i divani senza recarsi nel privè.

Il basso picchia forte, complice un buon sound system. E’ come stare in una normale discoteca di rimini o a Milano, ma con persone e fighe meno “di legno” e decisamente “aperte” .

Il Glamour è bene sottolinearlo è l’unico locale dove ho visto coppie e donne davvero belle e dove c’è la maggioranza di giovani under 35.

IL TANTRA

Siamo stati solo davanti, 20 euro con 2 drink per le coppie, credo sia il locale che sta cercando di fare concorrenza al Glamour.
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