Uruguay

Recensione presa dal web

L’ Uruguay è uno dei paesi latini a più alto concentrato di gnocca e bellissime ragazze di ogni genere con cui fare sesso; le donne di questo paese sono molto aperte e calde oltre ad essere bellissime,

vi consigliamo caldamente questo viaggio; ricordatevi poi di lasciare sulla community ,una recensione dei vostri viaggi della gnocca e raccontateci quante belle ragazze avete conosciuto e rimorchiato e con cui avete fatto sesso

Ecco una recensione di http://www.gnoccatravels.com/

Decido di inaugurare la Mansa con un bel bagno tonificante e facendo il primo giro di perlustrazione alla ricerca delle bellezze “spiaggiate” lì vicino.

Mi accorgo quasi subito, però, che questa superficie è meta gettonatissima dalle famiglie, e quindi non c’è trippa per gatti; l’acqua, tuttavia, è davvero stupenda, ed il posto incantevole.

Il corrispettivo del downtown di viaggio vacanza Punta dell’Est parte da Gorlero Street: la strada è costeggiata da altissimi edifici, ristoranti, negozi e gelaterie.

Mi faccio una doccia e scendo al bar dell’ostello, dove alcuni ragazzi stanno giocando a scacchi; mi avvicino come se li conoscessi da tempo (non ho scelta, sono solo) ed in maniera molto spontanea i ragazzi mi invitano ad unirmi al gruppo. Ci sono tre inglesi, di Manchester, una ragazza neo zelandese e due australiani: posso immediatamente testare il mio effettivo livello di inglese.

Infatti, dopo un’ora di dialoghi incrociati, verifico la comprensione: il 30% dagli inglesi madre lingua, 20% dalla neo zelandese…ed appena 10% dagli australiani, che parlano davvero un’altra lingua!

I tre inglesi sono dei matti ubriaconi che arrivano da Buenos Aires e staranno in giro 3 mesi, avendo in programma tutto il tour del Sud America; la neo zelandese viaggia da sola mentre i due australiani sono venuti per il surf: vogliono volare sulla cresta delle onde della celebre Playa Montoya e Bikini beach, nota non solo ai surfisti, ma anche per eventi e sfilate di moda.

Mentre gli inglesi si sbizzarriscono nei loro racconti da hooligans, narrandoci le loro imprese e come organizzano i cori negli stadi inglesi, sopraggiunge l’ennesimo amico: Patrick, ragazzo americano di Boston, è appena arrivato dal Perù, dove ha fatto un’esperienza di vita incredibile (rischiando tuttavia un paio di intossicazioni alimentari) ed ora ha intenzione di fermarsi 4 giorni a Punta.

Decidiamo quindi di inaugurare la serata: imbocchiamo in gruppo Gorlero street e cominciamo a guardarci attorno, per scegliere un bel locale dove mangiare qualcosa.

Prendiamo pulmino, che ci porta velocemente nella zona centrale, ove il Nano Malefico raggiunge la sua amata, una timida ragazza di 1.75 dalle labbra rifatte e non solo, mentre io rientro in ostello pronto a fare il trasloco.
Scendiamo dal bus, coi ragazzini alle spalle che continuano a inneggiare a noi: uno del gruppo ha pure cominciato a vomitare e ha schizzato di striscio la neo zelandese, ormai giunta al livello massimo di sopportazione. Il locale è davvero originale, ricavato in parte nella roccia e con una terrazza all’aperto che da’ direttamente sull’Oceano, con fiaccole e candele collocate a terra per illuminare la scena: che spettacolo paradisiaco!

Le ragazze della spiaggia abbordate dal Nano Malefico, messaggiate all’istante, ci raggiungono al bar per conoscere i miei amici; introduco gli inglesi ubriachi e barcollanti, non sortendo un grande effetto, se non per il fatto che scatenano un fiume di risate per le loro battute ubriache ed i loro balli molto singolari. Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)
Mi stacco dalla scena con Elisa, la bionda del gruppo,che avevo già puntato nel pomeriggio: l’argentina di Còrdoba mi fa presente che il Nano Malefico ha già raccontato quasi tutto su di noi,

sputtanandomi alla grande per vincere la concorrenza e citando il fatto che lavoriamo si nei locali milanesi, ma travisando la realtà.

“Siete davvero fortunati a possedere 2 ristoranti e 1 discoteca a Milano, verro presto a trovarvi con le mie amiche!” esclama entusiasta Elisa: ecco un’altra delle solite millantate del Nano Malefico!

La passeggiata sul lungomare di viaggio vacanza Punta dell’Est è un classico dei nostri flirt estivi, e mi permette di staccarmi dagli altri e cominciare a recuperare i punti persi a causa del mio compare, incamminandomi nel frattempo sulla spiaggia sottostante; la serata e l’atmosfera sono perfette per una situazione romantica, per cui, anche questa volta, porto a casa il risultato!

Elisa coglie anche l’occasione per offrirmi una breve lezione di spagnolo, ormai “olvidado” da un annetto dopo la parentesi madrilena: le argentine hanno una pronuncia differente dalle spagnole, si mangiano alcune consonanti e parlano più velocemente.

Inoltre, utilizzano dei termini che in Spagna non avevo mai sentito: la parola “quadras” per esempio, di uso molto frequente in Sud America, identifica gli isolati, ma a Madrid non l’avevo mai vista utilizzare.

Mi unisco a Kevin e alla sua fanciulla per il resto della serata, perché gli altri elementi del gruppo sono ormai inavvicinabili, e rischiano una colluttazione ad ogni movimento da un lato all’altro del locale.

Due sono le spiagge più interessanti di PDE: la prima, Playa Solanas, si trova alla base della “Sierra de la Ballena” ed è caratterizzata da sabbie compatte, acque calme e poco profonde, il posto ideale per i giochi da spiaggia; Bikini Beach è invece caratterizzata da sabbia più granulosa e qui si svolgono gare di beach-volley, sfilate di moda e competizioni surfistiche.

Io e gli australiani scegliamo quindi questa destinazione, dove approdiamo nel primo pomeriggio: gli inglesi sono caduti in coma profondo, e si risveglieranno soltanto la sera tardi, anche perché il giorno seguente devono recarsi a Punta del Diablo, ennesima tappa del loro viaggio senza fine. Una volta giunti in spiaggia, ci rendiamo subito conto che presso i candidi ed eleganti divani del bar è in corso una sfilata di moda: missili terra aria si alternano sulla passerella, queste ragazze rasentano davvero la perfezione.

Dopo aver seguito appassionatamente l’evento per una buona mezz’ora, torno agli asciugamani, dove gli australiani, grandi e grossi ma per nulla stupidi, sono in compagnia delle tre cilene della prima sera, con cui si erano accordati e avevano pianificato l’incontro a mia insaputa: tanto meglio!

Non resta quindi che accomodarmi e chiacchierare simpaticamente con le tre fanciulle cilene giunte a viaggio vacanza Punta dell’Est da Santiago, un’altra delle mie future tappe,

mi riprometto; racconto alle fanciulle la mia avventura su quel famoso aereo della Gol preso all’andata, e che effettua delle fermate come se fosse un autobus: Puerto Alegre, Buenos Aires e, per l’appunto, Santiago del Chile.

Basta rimanere o addormentarsi a bordo per ritrovarsi..dalla parte opposta del mondo! Le ragazze hanno raggiunto Punta dell’Est via terra, e si fermeranno fino alla settimana successiva.

Spendiamo il restante pomeriggio con loro, ma l’ultima sera si sta avvicinando, torno quindi in albergo a cambiarmi; Patrick infatti mi ha organizzato una bella compagnia composta dal suo amico argentino e compagni, che ci guideranno al Buddah Bar!

Gli inglesi sono ko, per cui passo a salutarli in ostello dato che l’indomani si parte; Patrick ha appuntamento col suo amico argentino Marcos, sosia del calciatore Marco Borriello, che ci sta aspettando in macchina con tanto di sorella a bordo! Il Buddah Bar è davvero figo, ma un po’ vuoto: i prezzi sono alti, ma la location è davvero elegante e ospita un giardino interno che è la fine del mondo.

La sorella di Marcos, sulla trentina, si è accozzata a Patrick, e mi presenta la sua amica, una biondina minuscola, sull’1.60, dagli occhi di cobalto,

PERFETTA. Purtroppo la ragazza non mi si fila molto, per via, a suo dire, dei problemi sentimentali con l’attuale fidanzato, per cui metto in pratica la tattica numero 2, ovvero la fase consolatoria, che sortisce si qualche effetto in più, ma non i risultati sperati.

Marcos possiede una casa di villeggiatura non distante da La Barra a viaggio vacanza Punta dell’Est , e conosce la sicurezza di tutti i locali: giriamo nell’ordine Crobar, Soho e Ocean Club, da cui rimaniamo davvero affascinati, anche se la mia attenzione, più che dai ricorrenti locali luminosi e alla moda, è totalmente convogliata sulla piccola biondina. La serata si conclude poco dopo a casa di Marcos, dove celebriamo la nostra partenza dell’indomani, nella tristezza più grigia, rappresentata dal pensiero di dover tornare nella fredda, uggiosa e nebbiosa Roma

Posti da visitare
La Mansa, Gorlero street, Playa Montoya, Bikini beach, La Barra, Playa Solanas.

Dove cuccare
La Barra, Tequila, Buddah Bar, Crobar, Soho e Ocean Club, Hotel Gaudi, Hotel Conrad, 1949 Hostel. Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 3)

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