Uganda

Nessuno  è mai stato in Uganda, la cui capitale è Kampala, pertanto chiediamo informazioni agli esperti di gnocca del forum raccontarci le loro esperienze di viaggio della gnocca e del sesso in questo paese africano; ricordatevi poi di lasciare una recensione dei vostri viaggi della gnocca con i compagni di viaggio e raccontateci quante belle ragazze avete conosciuto e rimorchiato con cui avete fatto sesso

Recensione:

Sono appena terminate le mie 3 settimane di vacanza in Uganda, precisamente a Kampala, in compagnia del socio di una vita @Africanets e, prima di partire con la recensione, mi sento in dovere di premettere alcune cose:
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 3)
1) Winston Churchill, che ha definito l’Uganda “The pearl of Africa”, non poteva coniare un motto più azzeccato: il verde della vegetazione ed il rosso della terra fanno da perfetta cornice a dei paesaggi mozzafiato… c’è tanto da scoprire al di là della nostra amata gnocca!

2) PINOPRAGA ed il collega hanno riadattato una cara e vecchia massima nostrana alla popolazione ugandese: “Chi rifiuta non merita”…

per gli amanti del free o delle relazioni genuine basate sul disinteresse meglio chiudere entrambi gli occhi, oppure andare a Disneyland…

i “muzungu” sono visti come dei bancomat ambulanti e gli indigeni proveranno in qualunque modo a ricavare qualcosa di concreto dalla relazione con un bianco… bisogna essere più furbi di loro per non farsi spennare come dei polli (questo discorso naturalmente vale anche e soprattutto con le donne)!

3) Kampala è una città sicura, altro che barzellette: non ho avuto mezzo sentore di pericolo in 21 giorni… oltre al fatto che c’è molta polizia in giro e le zone principali della città sono supersorvegliate,

gli ugandesi non mi sono sembrati né irosi né mal disposti nei confronti dei viaggiatori: a detta di gente del posto e di alcuni punters conosciuti durante il viaggio, bisogna stare attenti soprattutto alle girls con le quali si ha a che fare ed agli isolati tentativi di furto che si concentrano nelle ore notturne e nelle zone più isolate della capitale.

4) le donne ugandesi, seppur generalmente interessate ad intrattenersi con l’uomo bianco di turno, mi sono sembrate meno “gnoccafriendly” delle cugine kenyote: per le cosiddette “indipay” bisogna sudare qualche camicia in più!

5) le ugandesi mi sono sembrate generalmente meno curate delle kenyote ed anche meno propense a mantenere la forma fisica: nonostante le molte sovrappeso trovare ragazze dai fisici mozzafiato è piuttosto semplice, considerata l’enorme forza-lavoro che offre la capitale!

6) sia con le pro che con le semi-pro (faccio troppa fatica a definire “free” le scopate con donne Africane in Africa…) vi farete delle meravigliose scopate: vogliono godere come e più di noi, amano essere scopate a lungo e con forza, ma anche essere leccate e baciate…

hanno la danza ed il sesso nel sangue, oltre che dei culi ed una pelle che vi faranno emozionare; pur avendo scopato donne di tutte le razze,

questa predisposizione e questa passione per il sesso l’avevo riscontrata solo in Kenya!

7) pagare o elargire regalini (molti rifiutano il concetto di pagare una donna, nonostante vengano smentiti dai fatti…) va bene,

ma solo se fatto con coscienza e moderazione: per gli amanti del pay diretto la soglia da non superare è quella dei 100000 scellini ugandesi (30€), dato che nel 90/95% dei casi basteranno 50000 sh (15€) per fare contento un mignon ed assicurarsi un magnifico Long Time, mentre per quanto riguarda gli Short Time a Kabalagala possono bastare già 20/30000 sh (7-10€)….

per gli amanti dell’indipay (pratica che può essere molto sconveniente, soprattutto in posti con il pay così economico) non esiste una regola scritta, anche se loro proveranno a ricavarne il più possibile e bisogna tenere il cervello accesso e soprattutto scollegato dall’uccello!

Lascia un commento