Thailandia

È il paese dell’Asia con più gnocca easy, ma al 90% si tratta ovviamente di gnocca pay. Tutti i veri gnoccatravelers sono passati in questa terra di gnocca, almeno una volta nella vita, per poi ritornarci. Un gnocca travel in Thailandia è consigliato cominciando da Pattaya, un vero e proprio bordello a cielo aperto. Le città da visitare sono: Bangkok, Pattaya, Hua Hin, Koh Samui, Phi Phi Island. La Thailandia è famosa anche per i massaggi erotici, tali Body Massage. Condividi l’ultima tua esperienza di gnocca in Thailandia

Recensione presa da http://www.gnoccatravels.com
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LE MIE PRIGIONIE!… Bangkok, Chiang Mai, Pattaya. Agosto/Settembre 2016

Allora vediamo un po’… da dove comincio???

Bhè mi sembra più che dovuto iniziare con i ringraziamenti! È solo grazie a tutti i GT che hanno scritto le loro recensioni che ho potuto sempre andare “qui e là” a soddisfarmi la fava (e non solo) a colpo quasi sicuro… sicuramente mai alla cieca.

Quindi grazie a tutti e in particolare:

@sexybangkok

@siamhousepattaya

@Zest

@wolfarang

(in ordine sparso e non per importanza o gratitudine sia chiaro)

Poi passiamo alla doverosa premessa:

Non esiste più la Thailandia di 30 anni fa, di questo ne sono sicuro, anche se sono nato 35 anni fa e quindi vuol dire che a 5 anni già andavo a puttane! Non esiste nemmeno più la

Thailandia di 20 anni fa, puttaniere a 15.

Non esiste nemmeno più la Thailandia di 10 anni fa , consumatore di Balorde a 25 (questa è vera però!!!).

La Thailandia è morta, chiusa, out, kaput, fine, basta, stop… ma ci torno sempre con piacere perché sono un inguaribile Malinconico!

Io sono giovane ma già un po’ avanti con gli anni.

Ho un fisico tonico e scolpito ma anche la pancetta e le maniglie dell’amore.

Sono equipaggiato con un pennello enorme ma comunque normodotato o appena sotto la media diciamo.

Sono abbiente, molto abbiente anzi diciamo decisamente ricco ma comunque non c’ho una lira per impiccarmi.

Scopo e alla grande free quando mi pare e piace, fotomodelle appena maggiorenni, ragazze immagine e donne facoltose in carriera; ma anche pay, anzi mi piace proprio pagarle tutte perché mi fa sentire potente: lavoro guadagno = pago pretendo!

A volte mi sbatto proprio dei “rutti con le gambe” pagandole profumatamente pure, poi però soddisfatte mi fanno lo sconto e me la cavo con la famosa banconota da 100THB (cento,00THB)!

Mi tira di brutto, al limite del dolore e per giorni a volte settimane, però prendo anche ViagraCialisKamagraApcalis

thailandia

tutti insieme per solidarizzare con tutti i colleghi afflitti da disfunzione erettile.

Duro un casino ore e ore per farne una,

a volte, la stessa sbroffata la devo dividere in più ragazze perché altrimenti tutto su una sarebbe omicidio preterintenzionale,

però la prima botta di solito mi parte nelle mutande appena smonto dal mototaxi vicino al locale pensando a quale Troia andrò a caricare questa notte…

Sono un inguaribile romanticone ma quando mi sale il nervo mi trasformo in un vero PorcoMaledettoFottutoSchifosoDepravato che mette e si fa mettere bocca e lingua ovunque prima di sbattermela ovunque.

Alloggio sempre nei 5 stelle lusso ma adoro i B&B con le scolopendre nel cesso perché sono nostalgico del periodo hippy e della grande onda!

Mi vesto con le migliori griffe e mi fanno schifo i barboni che vanno in giro con i Rolex Daytona acciaio quadrate nero, io minimo Patek , poi però per non dare

nell’occhio, l’orologio costoso lo lascio in cassaforte e giro in canotta a costine e pinocchietto con i tasconi! Volo solo Business ma poi per solitudine e fare amicizia con i poveri faccio cambio posto con un fortunato inferiore dell’economy.

Ho l’attestato IELTS C4 in inglese e una laurea in lingue orientali, poi però mi esprimo soltanto in dialetto catanzarese e rumori gutturali per fare il simpatico.

Ci so fare di brutto con le donne, non ce ne una che dopo averla puntata non mi dia tutti i canali compreso naso e orecchie e che poi finisce per stalkerarmi affinché me la schiacci ancora, però come scritto sopra vado a pay perché ho il gusto dell’orrido sperpero!

Non ho mai messo piede fuori dall’Itaglia, ma nemmeno dalla regione addirittura dalla provincia di nascita,

però ho il doppio passaporto perché potrebbe servirmi per realizzare il sogno di un viaggio fuori dal paese in un posto lontano ed esotico, una cosa tipo: Repubblica di San Marino, ai confini del

mondo civilizzato!!! Ho mangiato di tutto e adoro i cibi strani e il guazzetto di larve in camicia, però se non ci sono le lasagne non mi siedo nemmeno a tavola.

So scrivere ma non so leggere ancora, sto imparando. Non lavoro, non mi serve, però sono costretto a faticare e viaggiare in tutti i paesi possibili al 90% del mio tempo non per bisogno di soldi, ma per spirito di autolesionismo!

Con questa premessa spero di aver fatto felici tutti i fenomeni da tastiera che a parte le polemiche inutili e i cliché del: “Io tutto meglio sempre” e “sempre meglio tutto Io”, altro contributo non danno.

Anzi a me rompono le scatole e fanno passare la voglia di leggere dei thread da 6 pagine dove più dell’80% degli scambi sono delle spacconate ignoranti e sterili!

Per tutti gli altri, quelli come me intendo, scusate se vi ho annoiati. Adesso vi racconto subito come si sono svolti i fatti e alla fine capirete anche la ragione del perché ho titolato “Le mie prigionie”!!

Nel paese del sorriso e nel Sud-Est asiatico in generale, mi reco ormai da più di 10 anni e per diverse volte all’anno. Maggiormente vado per lavoro e come già accaduto, anche per periodi frequenti e lunghi fino a risiedere per diversi mesi a bkk.

Oppure, come quest’anno, sono alla 4a visita in Thai (e Myanmar, Malaysia e Cambodia come complemento) in 8 mesi. Poi ci sono stato diverse volte anche in vacanza, ma sempre accompagnato dalla Melanzana di turno + o – fidanzati o conviventi

oppure anche solo conoscenti che però preferiscono, per risparmiare sia chiaro, prendere una matrimoniale invece che 2 camere singole (che poi costano come 2 matrimoniali).

Quest’anno per la prima volta, anche se fidanzato con una ragazza che però non risiede come me in Itaglia e complice una bruciante insoddisfazione generata da

tutte quelle volte di “vorrei ma non posso” apprezzare le prelibatezze “mandorlate” (che da sempre mi hanno terribilmente attratto),

decido per la seconda volta (la prima a maggio) di attaccare ad un viaggio di lavoro, 2 settimane di relax da single nel paese del sorriso… e che sorrisi!!!! Questo serve a spiegare il mood personale delle cronache che seguiranno.

Periodo.

A cavallo tra Agosto e Settembre ’16.

Volo.

Non so cosa hanno pagato davvero perché non a mio carico. Posso dire che mosso dal dovere di cronaca, 3 settimane prima della partenza ho controllato su Skyscanner e lo stesso volo Turkish Airlines con le stesse identiche coincidenze in economy lo davano a 526€.

Però va detto che con le stesse date ma altri vettori e altre coincidenze naturalmente, con una cifra tra i 440€ e i 550€ si poteva prendere una buona compagnia come Ethiad, Emirates, Qatar oppure KLM. Almeno 200€ in più per la mia amata Lufthansa.

Volo per Chiang Mai. Costo € 67 con la Thai Smile (compagnia per i voli domestici della Royal Thai Airways), tutto compreso con bagaglio da 20kg in stiva e 8kg a mano e cosa ancora meglio,

utilizza come scalo il Suvarnabhumi e non il Dong Muang che è scomodo per raggiungerlo e ancora più scomodo se come me al rientro avete in programma di andare direttamente a Pattaya senza passare per BKK.

Quindi siccome a 2 settimane dalla partenza la diferenza tra Thai Smile

e Air Asia (che fa appunto base a Dong Muang) era meno di 20€, credo che non ne vale assolutamente la pena di scegliere Air Asia (che rimane per me una delle migliori low cost che abbia usato in vita mia, sia chiaro)

Trasferimento per Pattaya. Bell travel bus a 250THB che comprende anche la tratta a destino finale, ovvero da BKK a PTY con bus e da Bus station di PTY al vostro Hotel (a patto che sia in una transitabile e raggiungibile dal minivan,

se alloggiate in Walking Stret e arrivate alla sera per esempio, vi lasciano all’ingresso della strada perché chiusa al traffico).

Oppure come nel mio caso 1000THB (contrattati) e ve la fate in taxi che risparmiate un mucchio di attese e trasbordi vari dormendovela da soli in taxi.

Alberghi.

BKK come da sempre da quando lo hanno inaugurato, soggiorno sempre all’ Aetas Bangkok (n.b. Bangkok, non il Lumpini sempre Aetas ma molto più lontano dalla Sukumvit).

Per me questo posto è come casa, tanto che anche lo staff adesso mi riconosce e senza scriverlo nemmeno mi danno sempre la mia camera quando possono o se non disponibile upgrade free of charge nelle suites al 14° piano.

Costo a notte per la deluxe con la colazione da 70€ a 80€ c.a. oppure tra i 50€ e i 70€ la superior, che però secondo me per i 10€ di differenza non ne vale la pena. La posizione non è certamente da GT in quanto non è in NANA,

ma nella stazione prima Ploenchit, però a me và bene così. In NANA ci vado quando cerco carne, in hotel ci vado dopo che l’ho trovata!

Poi in questo hotel mi sento a casa e addirittura per un certo periodo mi sono frequentato con la bar tender del lobby bar, tale Rasin di anni 24 che purtroppo quando ha visto una certa scena una notte (spiegherò poi che scena)

ha deciso che con me era chiusa la sfera sentimentale e che avremmo potuto continuare con l’amicizia. Come infatti

è stato.

Chiang Mai. Chiang Mai Star Hotel. Recensito da un altro GT precedentemente.

Buon prezzo c.a 26€ a notte con colazione, ottima posizione perché a 50 metri dal night bazar e a 30 dalla Loi Kroh Road dove si trova di tutto e di più.

La camera invece anche se molto pulita è un tantino attempata quindi non molto consigliato da questo punto di vista.

Colazione, praticamente è solo esclusivamente asiatica con qualche accenno all’araba in quanto si trovano dei prodotti per loro. Per il resto, se alla mattina non vi vanno i noodle, kazzi vostri letteralmente (come è stato per me infatti), pane tostato e un poco di miele (quello delle api, non quello tra le gambe delle thai intendo!)

Pattaya: H Boutique Hotel . Già recensito da uno dei tanti GT postati qui a Puttanaya e che avevo testato a maggio.

Prezzo per la deluxe 19€ a notte senza colazione (A PTY per me la colazione è superflua in quanto all’ora che la servono o sto facendo il 3° shoot oppure sto dormendo dopo averlo terminato).

Camera spaziosa e pulitissima con cambio quotidiano di lenzuola e asciugamani come ho potuto empiricamente verificare.

Posizione buona secondo me, si trova sulla 2nd road in soi 11 (ma per loro è soy honey in quanto c’è il famoso honey complex proprio di fronte all’Hotel) a metà nella direzione di Buakaoh.

A 3 min (cronometrati) dalla beach road e 5 dal Central Festival Shopping Mall, 15 min a piedi per la Walking Street e 3 in mototaxi al costo di 50THB (100 quando torno con la Lady al seguito). Inoltre è attaccato ai vari bazar e open market dove trovare ottimo street food se vi va’.

Le cronache

Giorno 1.

Arrivo puntualissimo con il volo TK alle 14:30 al Suvarnabhumi e nel giro di meno di un’ora sbrigo ogni pratica e ritiro il bagaglio.

Per raggiungere l’hotel avrei potuto usufruire della proposta della mia affezionata LEK (di cui parlerò poi) che insisteva per venirmi a prendere come al solito in Aeroporto, io però le invento una kazzata dicendole che il Branch Office della mia azienda mi aveva già organizzato tutto e che quindi non serviva (falso),

anzi avrebbe potuto investire quello spare time preparandosi al meglio per la serata che ci attendeva in quanto in questi 2 mesi non avevo fatto che pensare a quando avrei di nuovo goduto della sua eccitante compagnia e del suo magnifico corpo poi (altra falsità riguardo alla presunta attesa, non me frega granché se devo essere onesto con me stesso).

Tornando al transfer, posso dire di aver personalmente testato più volte i tempi di percorrenza del taxi per raggiungere l’hotel citato e quello invece del treno fino a phayathai e dopo la BTS fino a Ploenchit.

Di giorno vince il treno, di notte se la giocano alla pari. Io questa volta prendo il treno perché in realtà non sto andando in Hotel ma da un’altra parte.

Arrivato appunto alla fermata BTS avviso l’hotel che ha il servizio gratuito di tuk-tuk dalla BTS fino all’Hotel (che in realtà dista 500mt e a piedi ci si impiega 5/6min, ma con i bagagli meglio tuk-tuk), arriva il tuk-tuk,

carico il bagaglio e dico al ragazzo (sorpreso) di portarli in Hotel e lasciarli al consierge (n.d.r. Moo, carissimo amico sempre da me ben unto con mance e bevute).

Io devo fare prima ancora del check-in un’altra cosa più importante, vitale per la riuscita del viaggio.

Devo andare a testare e riferire la mia opinione su quello che afferma @sexybangkok, ovvero che il nome è cambiato ma il servizio è sempre quello e sapendo che i miei tempi in BKK a questo giro sono tiratissimi, l’unico spot certo è questo e io professionalmente non posso post-porre questo compito. Così prendo un

moto taxi e mi faccio portare al Landmark Hotel (per non avere rotture su alternative di sollazzo proposte/imposte dall’autista).

Arrivo a destino dopo una brevissima passeggiata in cui riassaporo tutti i gusti e gli odori che ormai amo di questo paese e di BKK.

Effettivamente come accennato da qualcuno, la nuova livrea e i nuovi nomi (wood e chrome) tolgono un poco di appeal rispetto ai precedenti, ma io non sono qui per una marketing survey al posto, Io sono qui per la sostanza!

Chiedo come al solito se c’è “the Italian Boss” e come al solito mi dicono che è in holiday… pecccato, non riesco nemmeno questa volta a stringergli la mano e conoscerlo finalmente di persona, mi consolerò ancora una volta con una delle sue professioniste.

Il tizio del Customer Service mi illustra il line up e mi dice che speciale per me (ma non sono sicuro sia veramente speciale o una frase comune per tutti), mi dava il nuru a 2000THB 1,0h di massaggio e con 2 shoots perché di norma sarebbe uno…

non mi ricordo e non mi frega perché il mio “Zeppeling” inizia già a reclamare ciò che gli spetta! Scelgo una, non saprei quale perché non hanno più lettere o numeri identificativi (poco importa), bellissimo visino non molto alta e soprattutto

per il nuru ben pettoruta come piace me! Saliamo, doccia lunga e approfondita su mia richiesta (anche perché venivo da 15h di voli vari) e parte la prima sessione tra pompe, rimming e penetrazioni varie (non pratica rai2 ma non mi crea problemi),

dopo un’infinità di posizioni e di attenzioni sue e della sua boccuccia le finisco in faccia con grande apprezzamento mio e suo. Doccia e finalmente il massaggio: DIVINO!!!! Fatto davvero con passione e divertimento anche suo, che sorrideva per come reagivo alle sue strusciate.

Infine negli ultimi minuti gran pompa per il secondo shoot con lei che mi fa capire che ha la mascella indolenzita perchè doveva spalancarla tutta per pupparmelo!

Ma ci rideva su naturalmente perché diceva che si era divertita con le mie battutine e i miei scherzi mentre mi

“lavorava”.

Mancia “rovina tutti” e via in hotel felice come una pasqua e canticchiando “Che Cos’è L’amor “ di Capossela. Non so perché ma dopo che faccio una gran spruzzata canto sempre quella!

Torno in hotel che sono ormai le 19 e mi accorgo di essere quasi in ritardo per l’appuntamento con LEK! Vado in doccia e mi accorgo che forse la sto prendendo in maniera troppo “maschia”

la vacanza: sono in viaggio dalle 17:00 del giorno prima ora Italiana direttamente fuori dal lavoro e praticamente nelle ultime 27 ore non ho chiuso occhio.

Valuto per un istante l’idea di mollare il colpo e chiedere a LEK di salire in camera per un film e nanna ma poi mi ricordo che sono qui per vivermeli al meglio questi

15gg e se anche domani fossi un cadavere almeno oggi me la sono sparata alla grande!

Alle 19:50 mentre in pratica mi allacciavo le scarpe mi chiama la reception per dirmi che la sig.na ….. mi attende nella hall (ecco il motivo perché La bar tender mi aveva scaricato,

l’aveva beccata a chiedere di me almeno 2 volte lo scorso anno e quasi certamente una volta ci ha beccati a colazione insieme alla mattina con lei in abito da sera! Peccato).

Scendo al volo, e me la trovo davanti. Estasiato come sempre le bacio la mano e lei invece mi stampa un bacio in bocca per darmi il benvenuto.

Ora, chi è questa conoscenza?, cerco di spiegare al meglio.
thailandia
Nel 2012 quando ancora convivevo con la mia precedente compagna passai praticamente 1 anno a BKK per seguire due enormi progetti in contemporanea e in pratica quell’anno arrivai a fare di 365gg, 260gg a BKK.

Durante questo passaggio una sera andai al compleanno del Project Manager del Cliente con il quale siamo tutt’ora grandi amici e lì quella notte fui folgorato da una delle invitate: lei, LEK (nickname, il suo vero nome non mi pare galante metterlo così).

Da quella volta iniziammo a frequentarci anche perché questa persona mi fa stare proprio bene.

Oggi ha 39 anni, più grande di me di 4 anni ma non mi importa perché con la vita agiata che fa può permettersi di fare tutto lo sport che le pare e ricorrere a tutta la chirurgia estetica del mondo per restare bloccata a 30/32.

Parla un Inglese madrelingua, è stata per 2 anni fidanzata con il vice-ambasciatore U.S.A. che mi ha anche fatto conoscere una sera.

Vive nel lusso completo, super-flat in Asok al 34° piano di un grattacielo arredato in stile minimal ma molto raffinato e mai kitsch, veste con le migliori griffe europee e se va in giro con degli orologi al polso che vorrei io.

Possiede e affitta diversi immobili in giro per BKK, viaggia in tutto il mondo per lavoro (o quello che lei chiama lavoro) e per vacanza.

Come si mantiene???? Bella domanda, il suo passato come il mio del resto, non è molto chiaro e sembra che anche lei abbia vissuto diverse vite prima di calarsi nell’attuale.

Di una cosa però sono certo, non è una “Pro” o almeno non da quando la conosco. Questo perché sò per certo che dopo una mezza-laurea (realizzata non so bene come)

e un matrimonio fallito con uno svizzero, all’età di 25 anni viene assunta in una banca di trading a BKK come assistente personale del presidente (di 25 anni più vecchio).

Da qui non si sa come o per cosa ma scoppia l’amore e la passione travolgente tra i due e dopo 1 anno lei rimane incinta del primo genito di questo banchiere.

Si sposano, il bambino nasce e lei dopo meno di 3 anni dalla nascita si accorge che non riesce più ad amare e vivere comeamante il suo facoltoso sposo, ma solo come grande amico….

Mannaggia la padella !!!!! che pasticcio del tutto casuale!!!!

Allora da quel giorno il presidente se ne va a stare in un’altra casa e si fa subito un’altra famiglia con un’altra giovane innamorata e lei resta a vivere sulle sue “ampie” spalle giocando

a fare l’imprenditrice. Import di prodotti di soia dall’Australia, trading per piccoli investitori stranieri alla borsa di BKK (che è poi di fronte casa sua), amministra il patrimonio immobiliare del suo ex-sposo…

insomma in definitiva e come tutti avrete capito è stata scaltra e furba e adesso fa la mantenuta. Per il resto non mi importa molto, non sono mica un magistrato che devo prima aprire un’inchiesta per trombarla!

Saliamo sulla sua supercar nuova (rigorosamente tedesca) e andiamo a cena all’Above Eleven in soi 11. Questo posto per chi non lo conoscesse è per me il migliore attualmente nella categoria Roof Top Bar, molto di

moda da quando ha aperto 2 anni fa, gran vista su tutto lo skyline di BKK e sul soi 11, menù misto di cucina peruviana e giapponese riviste in chiave Thai (davvero curioso come incrocio ma a me piace!)

e come prezzi rispetto a tutti i più famosi locali della stessa categoria (sirocco, red sky, exc…) almeno il 50% più economico.

Per dare un’idea una cena in 2 dove abbiamo preso io 2 portate e lei un menù degustazione + 2 dessert + bottiglia di vino australiano + 2 giri di drinks pre-dinner davvero eccezionali, totale del danno 4.800THB, che per lo standard e la qualità del prodotto è un super affarone.

Infatti da 2 anni quando ha aperto ogni volta che sono a BKK ci vado quasi ogni sera, tanto che ormai il direttore di sala (francese), quando mi vede mi saluta come un vecchio amico e offre shoottini a ripetizione alla fine di ogni cena.

In più per chi fosse interessato guardando bene ma molto discretamente si possono rimediare delle ottime freelancers (costosette però, posso immaginare) oltre che turiste da tutto il mondo come mi è capitato recentemente con una Canadese.

La serata passa spensierata con me che le racconto dei miei ultimi viaggi nei mesi trascorsi, dei miei futuri progetti e lei che mi racconta che adesso si è lanciata nel business agricolo acquistando svariati ettari di terreno agricolo con una farm sopra e un allevamento di mucche.

Secondo lei in un paese come la Thailandia una vacca rende a parità di investimento e di rischio il 115% in più di una gemma di pari valore….

Sono pienamente d’accordo anche senza vedere l’indagine di mercato!!! Thai… gemme… VACCHE, il business plan è già fatto praticamente!!!! Dopo la cena decide di portarmi nella nuova discoteca al momento più alla moda di BKK aperta da pochi mesi.

Il locale di cui non ricordo il nome si trova ad Asok ed è davvero al momento il miglior posto dove rimediare Thai free ed Expat free a BKK a patto che non si faccia i braccini corti con i drinks (quello che risparmi da una parte lo spendi dall’altra naturalmente!)

e che non si pretenda di realizzare un fisting anale con la prima abbordata nel cesso un secondo dopo averle detto il nome.

Se si parla almeno un buon inglese e si ha un approccio brillante e naturale secondo me ci si toglie delle belle soddisfazioni!

Comunque, la serata procede in compagnia sua e dei suoi amici thai e farang allo stesso tavolo (compreso una sua amica con la quale in un momento in cui eravamo entrambi lontani dal gruppo c’è scappato lo scambio di contatti Line per rivedersi, stiamo a vedere cose ne esce), verso le 3.00 mi dice che è stanca e che ha bisogno di stendersi… e io sotto di te tesoro, le rispondo.

Ritiriamo la macchina al valet e in 30 secondi siamo nella rimessa del suo appartamento (praticamente il club è di fronte la torre dove vive).

Saliamo in casa (il figlio è rimasto guarda caso a dormire da un compagno di scuola), non è la prima volta che vado da lei ma ogni volta mi fa lo stesso effetto, stupore e eccitazione per la vista dalle vetrate,

compreso quella a tutta parete che si ha dalla stanza/doccia del suo bagno: un’intera vetrata che dà a stra-piompo sul vuoto e sulla città tutta adibita a “box doccia”.

Lei va per prima in bagno, io aspetto sul terrazzo assaporando la città, mi chiama perché non riesce ad abbassare zip del vestito (che tesoro di donna è la Thailandese!!!!).

Entro nel bagno dove la luce è spenta ma c’è comunque una penombra data dalle luci della città, faccio l’uomo contenuto e le abbasso solo la zip senza continuare oltre ma le mi precede e mette le mani dietro per sentire a che punto stavo con lo “Zeppeling”. Lì ‘fanculo
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tutto (anche perché nel club per andare sul sicuro dopo il viaggio e 2 colpi al nuru, me ne sono lippato una di kamagra)!

Non fa in tempo a capire cosa ho in mente (se delle coccole oppure una chiavata completa) che io mi sono già spogliato completamente e lei perde quello che rimane del perizoma e del reggiseno, la spingo in doccia, apro l’acqua e letteralmente, la appendo a quella vetrata penetrandola in piedi e tenendola su a braccia, preliminari dati per dispersi.

Lei non aspettava altro che sentirsi usata come una donna. Dopo diversi minuti che la scopo così,

la metto finalmente per terra e le sussurro ad un orecchio che voglio venire guardando nello stesso momento il suo viso riflesso nel vetro e BKK di fronte a noi, lei non fa una piega, si volta di spalle e punta le mani contro il vetro guardandomi con gli occhi come per dire, Allora? Sto aspettando!.

Lì, così, perdo in un istante quel poco di romanticismo che conservavo e inizio a sbatterla letteralmente da dietro con manate nel culo strizzate di tette feroci e sempre una ciocca di capelli in mano tirata. Lei urla, urla e gode (che grande invenzione la donna in generale).

Non saprei dire se sono durato tanto o poco so solo che le sono venuto dentro senza nemmeno provare a tirarmi indietro mentre lei mi chiedeva; come for me baby, come for me please…

Appena riesco a riprendermi dall’apnea e dal capogiro con formicolii mi doccio. Resto solo in doccia, lei si prepara per la notte. Andiamo a letto e parliamo per almeno un’ora.

Un’ora in cui lei riprende un discorso già affrontato in passato che per rendere meglio l’idea riporto in originale: What are you waiting for move here in BKK? Living here and not like traveler???…

I can give you a flat, I can give you support, I can give you a job, I can give you all of myself to get fun when you want!!! What else you need???.
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E questa volta complice la stanchezza, l’alcohol, l’orgasmo e la conseguente sensazione di leggerezza, vacillo. Rischio quasi di farmi accarezzare dall’idea di dare seguito alla cosa, di immaginare come potrebbe essere davvero un futuro di quel tipo.

Per fortuna dura tutto pochissimi infiniti secondi e il raziocinio torna in me! Allora come faccio di solito quando devo dire no, senza dirlo però, le sfodero il mio sorriso più pulito possibile..

la fisso negli occhi e poi la bacio a lungo (la risposta è chiara a questo punto). Sì perché la mia perplessità non è se tutto quello che dice sia vero o meno,

se effettivamente mi darebbe tutto quello che dice, la mia domanda è: E cosa succede al povero Me il giorno che la tenerissima LEK si stancherà di “darmi” tutto ciò? è quello il problema, quel “IO posso darti”! proprio non mi piace!

Non vorrei ritrovarmi in un paese come la Thailandia, senza più supporti, senza più appoggi e senza più lavoro e per di più dopo essermi mezzo sputtanato la carriera di 17 anni che ho faticosamente messo su!

All’alba scopiamo ancora, a tratti amore a tratti violenza di entrambi. Poi finalmente intorno alle 6:00 e dopo 48 ore senza chiudere occhio un istante, sprofondo in uno stato di coma profondo.

Giorno 2.

Mi sveglio verso le 12.00, in condizioni migliori ma non del tutto riposato. LEK mi dice che ha fame e se voglio mi prepara qualcosa per colazione.

Io di vederla in cucina non ho proprio lo spirito. Saliamo in macchina, passiamo dal mio hotel per cambiarmi e tirarmi un’altra doccia intanto che ci sono e andiamo al Mandarian per il Sunday Brunch (c.a. 4000THB x 2 persone),

cibo ottimo, atmosfera ancora meglio e vista la giornata non proprio di sole splendete ma con qualche nuvola, non è molto affollato e si sta davvero strepitosamente ben in terrazza.

Torniamo da lei e siccome questa notte ha un volo per un viaggio d’affari (oppure deve andare solo a trovare il suo nuovo boyfriend australiano, non lo so e non mi importa proprio anzi…)

ci rilassiamo in camera fino alle 18.00 c.a. tra foto, chiacchiere scherzi e una botta qua e là. Arriva il momento per Lei di preparasi per il viaggio e io molto discretamente le dico che torno in taxi in hotel per non essere troppo invadente,

allora lei da autentica donna di spettacolo con una mezza lacrimuccia sulla guancia mi dice che era da questa mattina che voleva chiedermi se mi andava di fare una cosa che l’avrebbe resa davvero felice,

quando viaggia è sempre sola e non ha nessuno che la saluta prima degli imbarchi come le altre persone… mi chiede di accompagnarla in aeroporto (volo delle 23.45) e poi tornare indietro con l’NCC che aveva prenotato.

Lì per lì non ci penso su molto e visto che tanto per la notte avevo già deciso che non sarei uscito per restarmene in camera e dormire come si deve per una notte, accetto.

Mentre LEK si prepara io mi guardo un pezzo di film, torno sulla terrazza che tanto adoro, kazzeggio e mi gingillo canticchiando il solito brano di V. Capossela.

Alle 21.00 arriva la macchina a prenderla, mi occupo del suo bagaglio e andiamo in aeroporto. Check-in in 5 minuti e viene per Lei il momento di entrare nell’aerea imbarchi e qui c’è da parte mia un momento di strana emozione quando lei si avvicina al mio viso continuando a fissarmi con i suoi grandi occhioni e mi attacca così:

“ho capito che non mi vuoi come io vorrei, ho capito già da tempo che hai un’altra, lo so, credo anche che questa persona sia molto più giovane di te e quindi io per te sono una vecchia adesso,

ma so anche che a differenza di quella con cui stavi quando ci siamo conosciuti questa non vive con te (kazzo! c’ha preso tutto pieno-pieno!!! Hai mica anche dei numeri da giocare alla lotteria?

vorrei chiederle  ), promettimi almeno che il giorno che finalmente ti sposerai mi inviti alle tue nozze”.

Io: altro super sorriso, grande e lentissimo bacio e me ne esco così: “sono d’accordo a patto che anche tu mi inviterai al tuo quando il tuo farang australiano deciderà di sposarti anche se lui è già un pochino avanti con gli anni e magari non sarebbe la prima volta che si sposa!!!”.

Lei mi guarda, sorride e quasi ride quando dice che è ragionevole, ci stà!!! (kazzo! Magari anche se non tutto, qualcosa l’ho azzeccata di sicuro!!!).

Si stacca, mi bacia ancora qualche volta e mi fa sentire che ha le guance umide, a me piace (autentiche o sceniche, piace. punto!) me la stringo forte e poi le dico che adesso deve andare.

Torno alla macchina e per mia sfortuna su milioni di autisti a BKK io mi bekko il più ciarliero! Per tutto il tragitto parla, parla, parla! Mi fa prima 10 minuti di complimenti per la mia girlfriend poi 3°grado sulla mia vita: dove vivi, cosa fai, hai famiglia, figli, che auto hai, quanto guadagni …

(qualcuno si stupirà, ma nelle culture asiatiche in generale tranne la jappo che non è asiatica, non è affatto inconsueto o indiscreto chiedere ad uno sconosciuto appena incontrato “quanto fai all’anno”).

Finalmente arriviamo al mio hotel, stavo per soffocarlo alla guida kazzo con il rischio di impastarci! Mancia e via in camera, sono le 00.00, Skype 10 minuti con la fidanzata e poi nanna. Domani si vola a Chiang Mai!!!!

Giorno 3.

Sveglia e colazione. Oggi mi sento proprio in forma! Alle 8:30 prendo il taxi per l’aeroporto (350THB con tassametro e autostrada compresa).

Arrivo puntuale, verso il bagaglio e dopo i controlli di sicurezza cincischio per lo scalo, faccio amicizia con una ragazza del il mio stesso volo prendendo come scusa la sua borsetta che le era caduta mentre si sedeva accanto a me e spargendo 1000 oggetti sul pavimento.

Ci prendiamo un the mentre aspettiamo l’imbarco perché il volo avrà 1,0h di ritardo. Scambio di numeri e promessa di sentirci a CM per bere qualcosa assieme. Sul volo che dura meno di 1,0h

ne approfitto per rileggermi tutta la guida @Zest e il diario di viaggio di @Wolfarang su CM. Atterro, 20 mins e sono fuori dallo scalo con la valigia e trovo un taxi (120THB tariffa standard per qualsiasi destinazione in città), arrivo in hotel, check-in e salgo in camera. Come ho detto non un granché ma comunque pulitissima.

Doccia e giro di perlustrazione per prendere le misure alla city. Percorro tutta la Loi Kroh Road e vedo davvero delle notevolissime perle nei 20 c.a. centri massaggi che affacciano sulla strada, oltre che nei baretti che già iniziano ad aprire.

Non tantissime sia chiaro, ma quelle che ci sono risultano davvero pisellabili! Arrivo alle mura e decido di andare a visitare la bottega di Bob in Ratvithi Road che realizza abiti su misura, si chiama Manhattan Taylor.

Trovato su Tripadvisor e indicato come una delle principali attrattive in CM. Non avevo grandi aspettative se devo essere onesto,

avevo già sperimentato i più famosi in BKK sulla Sukumvit e i risultati non erano così esaltanti e per di più i prezzi del tutto in linea con un abito di Hugo Boss prima linea qui in Italia (c.a. 600€).

Entro nella bottega, non molto grande e senza nemmeno quegli infiniti scaffali di stoffe che per sono del tutto inutili in quanto l’80% poi risultano interamente di petrolio e solo il 20% hanno la minima quantità di fibra naturale che mi occorre.

Bob è molto cordiale e disponibile, mi mostra le sue stoffe e mi dice che purtroppo ha solo fibre naturali, quindi se ho intenzione di avere tessuti stretch (comodi e utili da mettere in valigia) o tessuti brillanti, purtroppo non può essermi utile.

Lo tranquillizzo e gli dico che se non sono 100% naturale non mi occorrono.

Prendiamo le misure (presta attenzione a qualsiasi dettaglio, compreso il polso dalla parte dove porti l’orologio oppure su quale lato dormi di solito alla notte perché vede la differenza di postura nelle spalle, caspita!),

scelgo due stoffe dalle c.a. 40 disponibili, delle stessa fattura e grammatura per realizzare un abito blu e uno grigio, prezzo: 1 abito x 8000THB,

2 x 15000THB e non provo nemmeno a contrattare oltre perché il mio obbiettivo era un altro, gli spiego delle brutte esperienze e gli dico che facciamo così: solo 1000THB di deposito per un abito,

se la realizzazione del primo andava bene pagavo la rimanenza di 7000 e decidevo se fargli fare il 2° per altri 7000 (lo sconto di 1000THB era per i 2 pezzi naturalmente).

Lui ci pensa e dice che non ci sono problemi perché è certo che non solo prenderò il primo ma addirittura e sicuro al 100% che gli farò fare il secondo. Ci diamo appuntamento per l’indomani per la prima prova.

Cammino ancora un po’ senza meta finche nella zona della Tha Phae Gate fermandomi a bere un succo di frutta faccio amicizia con un tizio che noleggia scooter lì vicino, vado a vedere cos’à disponibile e ci mettiamo d’accordo per 5 giorni a 600THB. Gli lascio il 2° passaporto,

non certamente quello che ho usato per entrare in Thailandia che me lo tengo bello stretto (se dovesse fare il kazzone al momento del check-out se lo può anche mettere al kulo quel passaporto perché appena torno a casa mi faccio fare la copia).

Parto con il mio bolide e giro per CM senza meta. Effettivamente come consigliato da altri GT, lo scooter è il minimo per girare e la città si gira tranquillamente anche senza cartine o gps in quanto è di una semplicità immediata.

Torno in zona Loi Kroh Road in quanto al pomeriggio avevo notato in un centro massaggi una fighetta da 7/8 con la quale c’era stato uno scambio di sguardi complice che me lo avevano raddrizzato in wireless praticamente!.

La trovo, il nome del centro non lo ricordo però è quello a metà della strada con le girls in polo glicine (hanno tutte delle divise per riconoscersi).

250THB per l’oil massage, saliamo. L’alcova non è un granché ma è pulita, climatizzata e soprattutto deserta. Inizia il massaggio, dolcissima! Brava e delicata quando serve, energica in altri punti.

Io sono nudo e intanto parlottiamo e rispondo alle sue domande (non parla molto bene l’inglese ma si capisce), arriva il momento del turn back.

Mi fa complimenti per il fisico e mi chiede con la vita che faccio come trovo il tempo per fare tanto sport, faccio il figo: Genetica Tesoro!!!

Poi finalmente arriva la proposta dello special: 1000THB la manopola, 1500THB il boccaciccio e no naked, le dico che sono timido e se solo io sono nudo allora mi imbarazzo e lo Zeppeling non mi collabora …

ridiamo come due scemi e quindi ci mettiamo d’accordo 1250THB per boccaciccio, nuda e oil massage compreso. Inizia a lavorare; è stata un amore!

Avrà pompato per 20 minuti almeno, leccato, stimolato, accarezzato…

tutto il possibile per farmi spruzzare.

E finalmente giungo, un po’ nella sua boccuccia morbida e salivata e un po’ fuori dove capita, lei cerca di contenere le risate perché arrivo a macchiare il muro rischiando di centrare i miei vestiti ,

torna con asciugamani caldi umidi per pulirmi e se ne occupa personalmente, mi chiede se voglio lavarmi ma le dico che mi doccio in hotel che è lì a due passi. Saluti e scambi di numeri.

Torno in camera e mi doccio a lungo e poi ne approfitto per dormire un po’. Alle 21.00 mi sveglio e faccio tutto il possibile per farmi bello, non mi riesce per niente mannaggia! Peccato.

Vado a cena in un ristorante consigliato da LEK, si chiama DASH, cucina di CM (che è diversa dal resto della Thailandia) rivisitata.

Posto veramente carino e tranquillo, personale cordiale e prezzo da miseria: 450THB uno starter e un main dishes con 2 Singha.

Qualità davvero sublime per me, usano come punto forte la materia prima e si sente! Esco bello appagato e già un velatamente tazzato dalle 2 singha (da 500cl) che mi sono scolato.

Sono le 23.00 e vado dritto al Zoe In the Yellow a vedere come gira il fumo in CM. Il posto e carino e semplice, circondato anche da altri locali tra cui beer bars con pay, economicissimo per i prezzi dei drink e frequentato da turiste in vena di zoccolaggio e freelancers

e addirittura un paio di ragazze che incontrerò un’altra sera al Foxy Lady (go go bar) che avevano il giorno libero. Vado al bancone e prendo il primo vodkatonic

e mi lascio lusingare qualche minuto dalle piacevoli occhiate che mi arrivano da un tavolone di turiste che penso essere australiane dai brand sulle t-shirt, faccio finita di accorgermene per caso e mi volto verso di loro con un bel sorriso a 32 denti,

loro scoppiano in un imbarazzo collettivo perché le ho beccate (ma era poi quello che volevano) e iniziano a fare commenti e battutine con la manina davanti alla bocca per non lasciar leggere il labiale,

io aspetto qualche secondo in modo che la maggior parte abbia la mano sul bicchiere e faccio segno di brindisi verso di loro che rispondo con un fragoroso cheers e mi invitano ad unirmi a loro, faccio il timido ancora un po’ ma poi, ARRIVO!!!

Mi siedo e iniziamo a giocare sulla mia provenienza e il mio nome. Gli dico che mi chiamo “No-No” e loro restano lì un attimo stupite, poi capiscono

e iniziano a ridere come delle matte e brindiamo ancora (a prima vista sembrano essere lì da un po’ e che ne hanno già fatti parecchi di giri!).

Faccio portare un altro giro per tutti e si continua così fino a quando alle 00.30 chiude tutto e spengono la musica (lo Zoe chiude al massimo a quell’ora sempre),

le invito a proseguire da un’altra parte ma mi dicono che si sono spinte già oltre il programma perché domani hanno il tour di Chiang Rai alle 7.00 quindi dovevano veramente andare a dormire.

Ci diamo appuntamento per il giorno dopo.
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Io però non ne ho abbastanza e proseguo, vado al mandalay, uno schifo! 20THB per parcheggiare lo scooter!

200THB per l’ingresso senza consumazione e dentro il vuoto totale, solo qualche koreano con qualche zoccola che fanno bottiglie e i camerieri che ti vengono dietro fino al cesso (non sto scherzando) mentre pisci per sapere cosa bevi!

Gli dico in rigoroso Italiano: andate a farvelo mettere in culo miserabili!!!

E me ne vado allo Spicy l’unico aperto a quell’ora e pieno di gente, unica consumazione possibile e obbligatoria birra Chang a 90THB (va bene così).

Dentro non è male il posto, turisti e freelancers anche qui ma purtroppo qualità molto bassina per essere gentile, bassa per essere onesto.

Vedo una mezza pisellabile che balla con l’amica e mi avvicino, sono molto gentili e disponibili, iniziamo a parlare, ridere, bere e strusciarci… insomma sembrava fatta e lei era carina, 21 anni, minuta,

tatuata, profumata e nemmeno un poco ubriaca a differenza della sua amica che aveva due tette magnifiche ma più datata, 28 anni (ma secondo me anche 34-35) e ubriaca da far schifo con tanto di smascellamento da troppo alchol!

E qui succede il l’intoppo, mentre la vecchia e ubriaca prende di peso la giovane per fare un balletto trasgressivo,

durante uno strusciamento pesante, le dà una manata al top dell’amica che essendo senza reggiseno e con una bella pera alta,

le fuoriesce una tetta in mezzo alla pista!!! Lei prima si vergogna come una ladra (povera ), poi si ricompone e assesta uno slavadenti bello energico all’amica che dal “ciaf”, nonostante la musica, fa girare mezzo locale.

Poi resta lì mezza stordita come se lo schiaffo lo avesse preso e non dato,

cerca di trattenere le lacrime per la rabbia e per il dispiacere di quello ha fatto alla sua amica tanto che mi saluta e in 2 nanosecondi sparisce del tutto.

Io resto lì qualche minuto accarezzando piacevolmente l’idea di parcheggiarle anche io un destro a questa ubriacona di merda che mi ha fatto restare a CM alle 2.30 di notte, con il locale in chiusura, lo zeppeling bello teso e nemmeno un pertugio dove infilarlo!!!!

Poi lascio stare e faccio per andarmene e questa mi si appiccica pure! Mi dice: don’t worry honey, I will take care of you tonight! You don’t sleep alone… just 4000THB x ST!!! (COSAAAAAAA??????????? Ma cos’è una candid camera?????)…

Le dico che la ringrazio che lo vorrei tanto anche io ma che domani mi alzo presto per un tour e quindi è meglio se dormo. Però l’indomani sera potevamo vederci (palla per mollare il macigno!).

Lei non la prende per niente bene, dice che sono uno sfigato e che questa notte e per tutte le altre avrei fottuto con il mio fottuto letto da solo perché con lei avevo chiuso (nooooooo, e io che stavo andando da tiffany a prendere il brillante alla donna della mia vita kazzo!!!)…

io rido e di gusto le dico che lei è davvero una special girl, even a big girl!

E poi concludo dicendole che comunque potendomelo menare con delle banconote da 1000THB non mi dispiaceva poi tanto l’idea di restare da solo e fottermi il letto, tanto a fine mese non sono io quello che ha il problema di pagare l’affitto!!!

Lei resta lì come una scema senza la possibilità di rispondere molto. Chiudo e vado a nanna divertito ma inkazzato!
thailandia
Giorno 4.

Sveglia alle 07.00 e pronto nella hall per le 07.30 perché oggi ho prenotato un bike tour per il centro di CM. Il tour l’ho trovato su tripadvisor ed era nei primi come rate sulle attività a CM,

si chiama: Araiwah Bicycle Tour e lo trovate anche su facebook contattabile con messanger (molto veloce e diretto, costo del tout completo di 1 giorno incluso colazione e pranzo 1100THB.

Magari non è il più economico ma il tour è davvero interessante e ben organizzato oltre al fatto che il proprietario e guida, Nooh,

ha una sua policy che garantisce a tutti una certa qualità, per esempio non prende prenotazioni da Cinesi perché chiassoni e maleducati oltre al fatto che non parlano inglese.

Il tour inizia al mercato dove si consuma anche la colazione comprata tra i banchetti oltre al giro per tutti i vari mercati per mostrare i prodotti

e come inizia la giornata tipo a CM, poi si passa al giro dei templi e delle botteghe artigiane della downtown, ore 11.00 coffee shoop (eccezionale) per pausa relax, altra pedalata fino alle 12.30 e poi pranzo in un food market.

Dopo pranzo altra sgambata fino alle prime cascate che si trovano appena fuori città con trekking di circa ½ ora e possibilità di fare il bagno nella pozza davanti alla cascata.

Ore 15.00 rientro in città e ultimo stop in centro in un bar di succhi di frutta in Moon Muang road lane (nel quale poi tornerò anche da solo nei giorni successivi per un “Aperitivo” salutare).

Il tour magari per alcuni non sarà niente di che ma se avete poco tempo e volete fare un minimo di attività fisica per non atrofizzarvi le gambe è consigliato, in più se vi beccate il gruppo “fortunato” ci rimediate pure qualche occasione gnocca (a me è capitato con un di Huston con la quale ci siamo scambiati contatti e quant’altro ma io avevo le ore contate).

Fine del tour alle 17.00 e via diretto a fare la prova abiti da Bob. Perfetto! La stoffa che avevo scelto e i dettagli di taglio che avevo chiesto (sarà fortuna? Bhò!), praticamente non ha dovuto fare nessuna ripresa perché dai pantaloni alla giacca ci aveva preso in pieno!

A questo punto ordino anche il 2° abito in blu come da programma e con lo sconto previsto. Hotel, doccia e riposino con verifica ulteriore delle info su Gnocca Travel.

Ore 20.00 cena al Kanjana Restaurant sulla Rachadamnoen road soi 15, posto consigliato da Nooh e raccomandato come l’unico vero ristorante di cucina del nord.

Che dire, pazzesco, più spartano forse del Dash provato la sera prima ma il cibo è stato super!!! E speso una miseria, mangiato come un animale bevute le solite 2 birre e speso 270THB!

Locale strapieno e dopo le 21.00 diventa difficile trovare posto ma se non avete fretta un posto ve lo rimediano sempre.

Intanto si sono fatte le 22.00 passate e io ho invito dalle Australians Girls (hanno fatto il gruppo whattsapp ) di farmi vedere al The North Gate Jazz Club locale famoso per le sue jamsession il martedì e il venerdì.

E io posso tirarmi indietro? Certo che no! Arrivo volutamente in
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ritardo e loro hanno già preso tavolo (sul quale ci potete ballare sopra se preferite) e sono già tutte avanti di drinks. Ci sono anche altri ragazzi che come me hanno conosciuto le ragazze lì a CM.

Così come di solito faccio, ordino una Singha per me e un giro di tequila per tutti, ottimo metodo per rompere il ghiaccio e per far sapere che sono arrivato anche io adesso!!! La serata continua tra alcohol ritmi che partono dal jazz poi blues poi raggae e addirittura afro.

Io punto le attenzioni su due in particolare con le quali la sera prima c’erano stati diversi scambi di sguardi e contatti fisici con la scusa di assaggiare il mio drink, vedere le foto sul mio telefono, avere del ghiaccio.

Quando verso le 01.00 la serata del locale volge al termine, una delle due capisce che purtroppo anche la sua amica ha interessi e decide di farsi da parte senza comunque darlo a vedere. Restiamo soli io e lei (quella che mi piaceva anche di più se devo essere onesto).

Beviamo ancora, ridiamo di 100 kazzate e dopo con la scusa di farle un giochino che faccio di solito finalmente ci scappa il primo bacio. Restiamo ancora lì e dopo andiamo via.

Andiamo a fare chiusura allo Zoe dove sono aperti solo i beer bars. Beviamo ancora e lasciamo perdere i baci per limonare duramente in ogni angolo. Lei è calda, molto calda, anche qui sembra che ormai sia andata!

Finchè nell’ennesimo locale per drinks mi dice che ha paura perché noi Italiani siamo famosi per essere dei formidabili Heartbreakers (mannaggia!)(per non dire P…o di quel D.o!!!!).

Io la tranquillizzo e le dico che non mi aspettavo da una come lei di essere mal giudicato a priori e solo per il mio passaporto. Con questa faccio breccia! Piena!

Andiamo a mangiare qualcosa casualmente vicino al mio hotel perché ha fame e dopo siccome il suo ostello era lontano e avevamo entrambe bevuto (e parecchio) andiamo da me in camera per stenderci un attimo e farci due coccole.

Tutto il resto è facilmente immaginabile. Gran trombata con passione devo dire e con trasporto di entrambe.

Giorno 5.

Sveglia alle 8.25. Alle 8.30 ho un altro tour prenotato per il giro solito al parco delle orchidee, le long neek tribù, elefanti, il trekking e il rafting sul fiume (costo 900THB pasto compreso).

Aspetto l’ultimo minuto per svegliare la mia miss e alle 9.00 in ritardo strepitoso arrivo nella hall.

Chiamo un taxi per lei e intanto è arrivato il van a prendermi (ha fatto un secondo giro per raccogliere altri partecipanti perché io ero in ritardo).

Saluto la miss e ci mettiamo d’accordo per la sera stessa. Passo la giornata a fare questo tour che nella prima parte non mi entusiasma granché, poi arrivati al trekking e al rafting finalmente la cosa cambia e mi diverto davvero.

Arrivo in hotel e mi metto d’accordo con la miss per trovarci da me in hotel e andare a cena sul lungo fiume.

Arriva alle 20.00 e adesso che sono sobrio mi accorgo che mi piace proprio! 23 anni, bel fisico, capelli biondi lisci e occhi verdi. Poi quella cosa che mi fa sbroccare delle carnagioni chiare quando si abbronzano…

Non ha trucco ma non le serve, è vestita semplice e con un paio di sandaletti bassi da sera ma a me fa raddrizzare tutto solo vederla venire verso di me! Andiamo a fare il giro dei locali sulla Chiang Mai Lamphun Rd,

locali tutti molto carini e ben frequentati, naturalmente costosetti se paragonati ai ristoratini in centro ma comunque super-economici se paragonati ad una qualsiasi città o zona in Itaglia.

Andiamo a caso, ci lasciamo guidare dall’istinto e della sensazioni fermandoci un po’ qui e un po’ là per un drink oppure per cena.

Io sono coinvolto e parecchio, allora come faccio di solito quando mi parte l’embolo per una, la metto al centro.

La faccio sentire come se non esistesse nessun’altro. Lei se ne accorge e la cosa la fa arrossire e compiacere allo stesso tempo.

Finiamo da me in hotel come la sera prima ma questa sera vuoi perché è la seconda volta, vuoi perché c’è molto meno alcohol diventa più una cosa passionale che puramente fisica anche se siamo due sconosciuti di fatto, resta comunque una gran notte che ricorderò a lungo certamente.

Lei poi apprezza moltissimo il fatto che indipendente dal luogo dove ci troviamo della stanza, io ho sempre un preservativo a portata di mano e quindi nessuno corre rischi inutili.

Naturalmente tutto preparato prima di uscire dalla camera, anni di onesto e duro lavoro Honey!!!

Giorno 6.

Ci svegliamo alle 10.00 e proviamo a fare colazione in hotel. Lei riesce anche a mangiare qualcosa, ha fame e un buon spirito di adattamento non comune a quell’età, io non ho fame e quindi vado di frutta e caffè.

Lei durante la colazione mi chiede qual è il mio piano per quella giornata, se avevo prenotato dei tour, io le spiego che per quel giorno avevo in mente di fare “vacanza” e volevo fare un lungo giro in scooter fino al lago Huay Tung Tao Lake per il pranzo e dopo un tour nella valle agricola sulla 1096-1296 (@Zest grazie ancora!)

e naturalmente la butto lì, Vieni dai ??! Ci divertiamo e facciamo qualcosa di diverso! Lei non aspettava altro. Passiamo dal suo

ostello perché lei deve cambiarsi e io da Bob per fare la prova del secondo abito (altro gran lavoro) e partiamo. Andiamo al lago e scegliamo una capannetta tra quelle dove si vedono più thai che pranzano.

Ordiniamo di tutto e in poco tempo ci portano i piatti, tutto buonissimo, freschissimo e troppo abbondante. Mangiamo e ci rilassiamo bevendo succhi e soft drinks.

Ci scambiamo continuamente baci ed effusioni come se fossimo una coppia affiatata, parliamo di tutto: idee, progetti, ambizioni, tanto che un gruppo di ragazze thai nella capannetta accanto ci chiede se siamo sposati e da quanto stiamo insieme,

io invento delle palle dicendo che stiamo insieme da 2 anni e tra 1 anno ci sposiamo, lei divertita regge il gioco e alle domande rivolte a lei ma che riguardano me, risponde: Who? My partner?!?!?… 

finiamo di pranzare e dopo ci stendiamo un’oretta per un pisolino.

Ci tiriamo su, pago (470THB per 2!!!!!!!! Me ne aspettavo come minimo il doppio e comunque sarebbe stato un affarone!)

e ci mettiamo in marcia, saliamo fino al passo e dopo ancora fino Royal Farm Project dove troviamo un vero e proprio clima e paesaggio di montagna, del tutto in contrasto con quello a cui siamo abituati a vedere in Thailandia.

Poi scendiamo nella valle, in mezzo ai campi, le risaie e i villaggi: magnifico!!! Davvero qualcosa di speciale e poco turistico in quanto siamo gli unici turisti sulla strada.

Continuiamo il tour fino a fare l’anello completo del tour e ritornare a CM da sud. Lei non se l’è goduta, di più!

Mi riempie di ringraziamenti e di complimenti per l’idea ed e sorpresa del fatto che era lì da 10gg e non ne aveva nemmeno sentito parlare, io ero lì da 2gg e le avevo fatto passare la giornata più eccitante e “reale” del suo viaggio a CM.

Io sono felice che lei sia felice e me la godo così, sentendola avvinghiarsi stretta mentre torniamo in città (@Zest ari-grazie!). Torno in hotel e mi preparo per la sera.

Purtroppo già so che questa notte la mia miss non starà con me in quanto la mattina dopo ha il volo alle 06.00 e quindi deve svegliarsi alle 03.00, povera la mia miss!

Comunque siccome con lei sto alla grande non mi importa l’aspetto sessuale. Andiamo a cenare al night bazar e mangiamo pesce, questa volta non ci sono santi che tengono, vuole pagare tutto lei!

Io le spiego che per cultura ed educazione per me è davvero uno sforzo ma che siccome la rispetto è giusto che faccia come si sente.

Passiamo così la nostra ultima serata così, tra tristezza e rimpianto di non avere più tempo a disposizione ma con la promessa che quando lei passerà da BKK per la fine del viaggio e il rientro, si saremmo rivisti, obbligatoriamente.

La riaccompagno all’ostello che sono le 23.00 c.a. e io un mi intenerisco quando lei mi lascia andare una lacrimuccia mentre mi saluta.

Resto lì ad aspettare che arrivi in camera prima di andarmene, primo per vedere se lei si gira e se ne accorge e secondo per far vedere che noi Italiani siamo ancora dei veri gentiluomini.

Torno verso il motorino con una sensazione strana, come se mi mancasse già questa sconosciuta ma con quale c’era un’intesa perfetta.

Decido di andare in camera e andare a dormire così: Solo, Sobrio e Sconsolato (le 3 “S” che più odio kazzo!). Mi dirigo tristemente verso l’hotel e non smetto di pesare a lei, tanto che prendo un senso unico e a momenti mi stampo contro un pickup!

Allora capisco cosa mi serve per riprendermi, l’unica terapia possibile per il mal di cuore: una bella nottata a farmi leccare le ferite da una peripatetica mercenaria! Vado diretto nei al Foxy

Lady e allo Spotlight, non una gran qualità anzi allo Spot davvero bassa,

forse una me la sarei fatta ma a gratis. Comunque sia al Foxy che allo Spot i prezzi sono identici: consumazione 130THb, ladydrink 200THB, barfine 500THB, Short Time 2000THB (2 ore x 1 shoot), long time 4000THB (shoot illimitati).

La cosa non mi esalta, la qualità e davvero bassa e il mood è abbastanza freddo e scostante, così vado nei baretti sulla Loi Kroh Road per vedere che aria tira.

Trovo in un baretto una che mi potrebbe sollazzare la fava adeguatamente. Non parla una beata minkia di inglese e mi dice che è a CM da 3 settimane, ha 20 anni.

A gesti ci capiamo e ci mettiamo d’accordo per 1500THB LT con CIM (lei non voleva farlo ma io le ho detto che senza non andavamo nemmeno) + 500THB barfine, però prima di andare lei doveva andare in bagno perché non stava molto bene.

Io mi insospettisco e quando torna cerco una scusa per mollarla e andarmene, lei capisce e mi manda la mamasan per spiegarmi che sta benissimo, che è in formissima e che se qualcosa non và bene posso riportarla indietro free of charge.

Accetto, anche perché lei ha davvero un visino dolcissimo e quando volevo andar via era davvero sgomenta (probabile kazziatone della mamasan se la cosa non andava in porto). Andiamo in camera, doccia e primo shoot.

Lei è davvero inesperta a 1000, ha la patata con peli e non sa da che parte cominciare e si imbarazza perché non sa come farmi felice.

Allora capisco e la guido io facendole fare tutto quello che mi piace e che lei fa con inesperienza ma comunque non come una pro e quindi la cosa mi piace!

Dopo doccia per me e per lei che si ferma in bagno un casino di tempo,

quando torna a letto io faccio finta di dormire per vedere come si comporta e lì vedo che la ragazza è ancora terribilmente acerba tanto da suscitarmi un mezzo senso di colpa.

Arriva a letto nuda, si inginocchia sul letto e per 5 minuti sussurra preghiere, dopo ringrazia come ogni buon Buddhista e si sdraia vicina accoccolandosi contro di me che fingo di dormire,

mi da un bacio leggerissimo sulla guancia per augurarmi la buona notte e si mette a dormire, io faccio finta di svegliarmi leggermente per abbracciarla e augurarle a mia vota la buona notte. Finisce lì il giorno.

Giorno 7.

Mi sveglio intorno alle 08.00 perché ho il volo per BKK alle 12.20 e non voglio fare tardi, soprattutto voglio trombarmi per bene la mia girl con la luce del giorno e guardarla bene mentre copulo .

Purtroppo qui si manifestano i dubbi della sera prima, non si può penetrare in quanto lei è mestruata (kazzo! La mamasan mi ha fottuto!).

Lei ci resta malissimo (o finge molto bene…) nel vedermi gentilmente irremovibile nel non penetrarla senza “se” e senza “ma”,

allora forse preoccupata del compenso ridotto, mi stende nudo e inizia a farmi quello che dovrebbe essere un massaggio rilassante,

poi partendo dal collo mi bacia e mi lecca ovunque fino ai piedi e dopo si cimenta in un boccaciccio come farebbe una fidanzata più che una pay.

Le vengo completamente in bocca e lei non si tira indietro un secondo, anzi resta lì e continua con la bocca e con lingua fino a quando io non la stacco.

Va in doccia e io ne approfitto per lasciarle scivolare il pattuito più il taxi nella borsetta (non amo dare i soldi direttamente in mano, non mi piace proprio…).

Se ne va con l’accordo che ci saremmo rivisiti la sera stessa al bar (si tesoro! Aspettami che arrivo!).

Io finisco di fare il bagaglio e alle 09.30 sono nella hall per il check-out.

Corro a riportare indietro lo scooter e il tipo non fa una piega, si riprende il motorino senza nemmeno guardarlo e mi rende il passaporto.

Passo da Bob per ritirare gli abiti non prima di averli provati, nulla da eccepire nuovamente,

saldo il dovuto e prometto che al mio rientro in Italia e dopo la prova “laundry&iron” se il prodotto resterà tale com’è ora, scriverò la giusta recensione su Tripadvisor.

Torno in hotel e chiedo del taxi per l’aeroporto e l’hotel prova a fottermi dicendomi 200THB, io gli rispondo di non fare troppo i simpatici perché lo standard price for the airport cab è di 120THB,

mi dicono che non è un public cab ma un’auto privata dell’hotel, io gli dico di chiamarmi un taxi perché del loro servizio non me faccio niente, loro mi rispondo 150THB con loro auto, va bene basta che qualcuno mi porti adesso in aeroporto! Arrivo in aeroporto e in 10 min. sono già al gate con tutto le pratiche belle e fatte.

Arrivo a BKK intorno alle 13.30, recupero il bagaglio e prendo il taxi per Pattaya, costo 1000THB,

partiti da 1300THB standard price ma io gentilmente e scusandomi sempre ho spiegato che non sono appena arrivato in Asia e che il prezzo giusto era 1000THB se poi non andava bene grazie e arrivederci,

il tutto però sempre con un tono cordiale e soprattutto rispettoso del tizio al banchetto.

Passo il tempo successivo leggendo e ascoltando musica finché intorno alle 16.00 arrivo all’H Boutique Hotel, buona accoglienza e deposito cauzionale di 500THB (già sperimentato la volta scorsa).

Salgo in camera e mi sistemo rilassandomi e prendendomi tutto il tempo che mi pare.

Esco verso le 19.00 per un massaggio e proprio di fronte al mio Soi sulla 2nd road c’è il Noah Massage, già testato la volta precedente e molto valido come massage/massage senza altri servizi per capirci. Oil massage per 350THB 1h e mi rilasso alla grande mentre la signora mi rimette al mondo in maniera professionale.

Torno in Hotel e mi doccio ancora, per prepararmi alla serate.

Esco verso le 22.30 e vado al Beer Garden Pattaya per mangiare qualcosa, magari non sarà eccezionale ma a me non dispiace e vista l’ora è perfetto come posizione per la Walking Street che inizia davanti al ristorante.

Purtroppo anche questa volta come l’altra precedente, appena arrivo a PTY perdo completamente l’appetito e non per sensi negativi ma perché mi dedico solo alla Gnocca

e al relax e infatti contrariamente alla norma, tornerò da PTY con -2kg (e mi sta bene così).

Ceno appunto senza particolare interesse e mi godo le ladies degli altri Farang che sono nei tavoli accanto, soprattutto quando vanno in bagno e lanciano occhiate più che loquaci (adoro per questo PTY!!!)

ma che naturalmente faranno anche le mie quando sono con me, di questo ne sono più che consapevole ma fa parte del gioco e se non troppo ostentato mi diverte così.

Per fortuna le ladies in PTY sono per la gran parte delle vere professioniste discrete che sanno come gestire queste situazioni senza creare per nessun Farang/Customer momenti di imbarazzo o peggio di attrito.

Finisco la mia cena, pago un conto più che ragionevole (270THB c.a.) e mi incammino verso la WS. Sul viale di uscita dal ristorante,

in uno dei baretti che ci sono a lato (che fanno anche delle commedie di Thaibox), mi abborda una lady drink per bere qualcosa assieme, non è male e mi fermo qualche minuto.

Che dire, proprio il classico specchietto per le allodole, 90THB la mia birra, 120THB il suo drink e al momento di capire come poteva continuare la nottata

(e per me era solo una curiosità perché non ero certo pronto per tornare già in camera) parte il vagheggiamento del: “Non so”, “dipende”, “adesso è troppo presto”, ecc… “ordina ancora qualcosa”!,

io me la rido e me ne vado bello veloce! Faccio un Passaggio esplorativo nella Walking Street Disco, al Marine Disco e al Club 808, tanto per vedere che aria tira anche se avevo già chiara la mia meta.

Nulla di particolare, anzi un tantino tristi e inutili come Club se paragonati all’Insonnia e all’Ibar, forse dei tre quello che potrebbe meritare verso le 01.00 una visita è la WS Disco.

Finito il giro vado dritto per la mia destinazione già decisa appunto: Ibar. Che dire,

tutti lo conoscono e come detto da molti posso confermare che secondo me tutti gli altro Club messi assieme non possono competere proprio con il complesso Insomnia/Ibar,

anche la volta passata avevo praticamente speso tutte le mie notti in questi due locali con maggiore predilezione per Insonnia,

questa volta essendo più lungo il periodo e memore delle impressioni raccolte la volta precedente passerò TUTTE le notti all’Ibar.

Anche qui è soggettivo e non assoluto il commento: I prezzi sono esattamente gli stessi, le girls sono sempre le stesse e il livello di zoccolaggio è lo stesso!

Ho scelto l’Ibar perché si presta meglio alle mie necessità: musica che preferisco (anche se il DJ è un asino con le cuffie e non vorrei si offendesse l’asino!),

disposizione del locale migliore con possibilità alle due estremità di angoli più tranquilli per intortarti la girl e soprattutto molta più luce rispetto all’Insonnia

e quindi maggiore possibilità di scovare quegli inestetismi che mi rovinano la nottata quando li scopro in camera.

Mi riferisco al ventre post-gravidanza che rovina letteralmente le povere thai (sembra che qui non esista la cultura del post-parto e che quando fanno un cesareo chiamano un macellaio, ripeto: povere ragazze!)

e per alcune perle piange letteralmente il cuore vederle così giovani ma così martoriate, oppure vari segni sul viso post-acne violento che la fanno sembrare Freddy Kruger!

Comunque entro all’Ibar e come il solito prima di prendere da bere e posizionarmi in un posto faccio una ricognizione approfondita di entrambe i Club.

Decido quindi di attenermi al piano e piazzarmi all’Ibar esattamente al tavolo dove la volta prima avevo rimediato un girl da 8/9 che poi era diventata la mia fidanzatina per il resto della vacanza, Laa (nickname),

questo perché le girls sono stanziali, ogni una ha pressappoco il suo posto e salvo eccezione di serata le trovate sempre nella stessa area del locale: Inizio, console, tavoli bar, corridoio, biliardo, veranda…

Volutamente non contatto prima la mia Laa per varie ragioni (a torto o ragione non mi importa),

primo per evitare che la Miss si auto-stimi oltre il dovuto pensando che sono lì per lei, secondo perché voglio sia casuale l’eventuale

re-incontro e terzo, perché se nel frattempo ne scovo un’altra che mi raddrizza lo “Zeppeling”: me la voglio sbattere Kazzo!
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Sono al mio tavolo e ordino la mia solita bottiglia di Smirnoff con i soliti Mixer di lemon soda, costo mi pare 1750THB (+ ogni giro di mixer successivo 260THB)

con la tessera di sconto, praticamente quanto spenderei in Italia per fare un paio di giri di Cuba con una miss al seguito.

Passo così un’ora più o meno, socializzo un poco con alcune Girls, alcune le conosco già altre è la prima volta, altre si fermano per via della bottiglia (sembra scontato ma per le girls il farang con la bottiglia è indice di buon pagatore, quindi più interessate per il bum-bum) ma niente che mi attiri davvero.

Sto quasi per iniziare a nutrire dubbi sulla scelta del Club e addirittura, sul periodo dell’anno,

perché alcuni scrivono che in stagione delle piogge molte girls sono assenti e quindi sto per precipitare nella disperazione del dilemma “PIPPA o SBANDATA TROVATA X CASO???”

quando arriva lei, “ F” (nickname)! Una figa di 22 anni davvero notevolissima, bellissimo viso contornato da lunghi capelli (veri) neri,

non molto alta ma con un bel paio di gambe e un culetto bello tondo e alto e poi il pezzo forte: tette da 4° misura naturali e dure come la pietra!!!! Sorridente e disponibile a bere qualcosa assieme.

Si ferma prima con le amiche che sono nel tavolo accanto al mio e dopo alcuni scambi decide di restare con me per fare la serata.

Balliamo, beviamo, strusciamo, ci tocchiamo a vicenda … ho un paio di short e dopo 1 ora così lo “Zeppeling” parte per la sua strada, lei se ne accorge e inizia a farmi domande

su quanto sia grosso perché dal rigonfiamento non le sembrava proprio “very very small” come le avevo garantito, io le faccio segno mostrando una falange del

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