Cile

Recensione presa dal web

La lingua ufficiale è lo spagnolo. Valuta – Peso cileno (CLP). 100 CLP corrispondono a circa 0,13 euro (1 euro = 726 CLP). Fuso Orario – -5 rispetto all’Italia (-6 quando in Italia vige l’ora legale).

Documenti – Passaporto con validità minima di sei mesi e biglietto aereo di andata e ritorno. Non sono richiesti visti d’entrata per soggiorni inferiori a tre mesi. avvertenze sanitarie (vaccinazioni profilassi) e precauzioni – Nessuna vaccinazione richiesta ma si consiglia, previo parere medico, l’antiepatite A.

Fare attenzione a non bere acqua dal rubinetto e a non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia. Meglio anche stipulare un’assicurazione medica prima di partire. A Santiago è bene usare una certa prudenza nelle ore notturne e in alcune zone dove è particolarmente diffusa la microcriminalità.

Come arrivare La Lan Chile collega Milano e Roma all’Aeropuerto Internacional Arturo Merino Benítez di Santiago via Madrid, in circa 18 ore di percorrenza totali. Anche Air France arriva nella capitale dall’Italia facendo uno scalo, a Parigi. Periodo migliore per partire Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Il clima risulta molto diversificato, per via del territorio molto allungato e vario.

In genere, per visitare il Paese in lungo e in largo la primavera e l’autunno locali sono le stagioni più adatte, ma se si punta alle località sciistiche è meglio partire tra giugno e agosto, mentre altre regioni, come la Patagonia, sono molto belle soprattutto in estate (il nostro inverno).

La capitale: cosa vedere La capitale, Santiago, è una città cosmopolita, con uno skyline di moderni grattacieli e alcune memorie del suo passato coloniale, tra le quali la più notevole è forse la Posada del Corregidor, una casa del XVIII secolo.

Il cuore della città è la grande Plaza de Armas, circondata da edifici d’epoca, tra i quali la neoclassica Cattedrale settecentesca. Da qui parte la via Alameda, arteria principale della città, assai movimentata lungo tutto il giorno. Santiago è una città culturalmente vivace, con molti spazi espositivi. Il Centro Cultural Palacio La Moneda, di fronte al Palazzo Presidenziale ospita in continuazione rassegne d’arte.

Interessanti collezioni si trovano anche nel Palacio de Bellas Artes e nel Museo de arte precolombino, ospitati all’interno di antichi edifici del centro, in una zona che pullula di gallerie d’arte, caffè caratteristici, negozi di artigianato.

Per una bella veduta sulla città è d’obbligo salire sul Cerro San Cristobal, la collina che sovrasta l’abitato, dove si trova una statua della Vergine che viene considerata dagli abitanti la protettrice di Santiago. I luoghi da non perdere in Cile Valparaiso, la seconda città cilena per grandezza, ha il fascino di un crocevia portuale.

È costruita su diversi livelli, con un dedalo di vie e funicolari che salgono ai punti più alti dell’abitato. Gli appassionati di letteratura non possono perdersi una visita alla casa museo di Pablo Neruda. Per una vacanza balneare i turisti puntano solitamente su Viña del Mar, con belle spiagge e tanto verde. Ma è la natura, in Cile, ad esercitare l’attrattiva maggiore. Nella parte settentrionale del Paese si estende il Deserto di Atacama, considerato il più asciutto del pianeta, dove ci si può addentrare in un paesaggio lunare unico, interrotto solo da pochi abitati come quello di San Pedro di Atacama.

Anche la Patagoniacilena è una terra che riserva forti emozioni, tra iceberg, vulcani, cascate, colonie di pinguini e leoni marini, fiordi, laghetti dall’acqua cristallina. Sensazionali sono i paesaggi del Parque Nacional Torres del Paine, dichiarato riserva della biosfera dall’Unesco nel 1978, che presenta una grande varietà di ambienti naturali.

Un lembo lontano dello Stato cileno, che figura nell’immaginario di tutti i grandi viaggiatori, è l’Isola di Pasqua, 3600 chilometri a ovest delle coste del Paese di appartenenza, famosa per le enormi statue chiamate Moai presenti sul territorio. Feste ed eventi L’evento culturale di maggiore spicco nella capitale è il Festival Internacional de teatro, che si svolge durante tutto gennaio.

Un altro appuntamento particolare e importante, sempre in gennaio, è quello con Cineotro, Festival de cine social, rassegna cinematografica centrata sui temi dell’impegno sociale e dei diritti umani.

Chi invece si trovasse a Viña del Mar in febbraio e avesse nostalgia del nostro festival di Sanremo, può assistere al Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar, che da oltre cinquant’anni si propone in America Latina con una formula e un successo simili a quella del popolare festival italiano, e con esso gemellato.

Importanti feste religiose sono quelle di Natale e Pasqua, ma anche la Fiesta de la Virgin del Rosario che richiama ogni anno ad Andacollo migliaia di pellegrini, perfino dalla Bolivia, e prevede danze di gruppo e momenti di divertimento come gare di cavalli e combattimenti tra galli.

In valigia: tutto dipende da dove si è diretti e dalla stagione. Le temperature più elevate, ma mai torride, sono quelle del Cile centrale. Meglio quindi vestirsi a strati, con diverse soluzioni partendo da un abbigliamento abbastanza leggero, pantaloni, camicie e scarpe comode.

Se si punta verso Sud o alle montagne è bene sicuramente mettere in valigia qualcosa per coprirsi bene: maglioni, cappello e giacca a vento. Ovviamente servono scarpe da escursione per i trekking nei parchi. Non dimenticate di portare compresse contro i disturbi gastro-intestinali, che a volte possono colpire soprattutto nei primi giorni di permanenza. Cosa mangiare La cucina cilena è varia per ingredienti e sapori.

Tra i piatti tipici ci sono il lomo a lo pobre (bistecca con uova al burro e patate fritte), le empanadas (grandi focacce ripiene di ingredienti vari), la parillada (grigliata di carni varie) e l’asado (arrosto di carne di manzo cotta alla brace). Riso e fagioli sono quasi sempre presenti nei piatti, come accompagnamento.

Molto buone anche le zuppe di pesce, soprattutto lungo la costa. Da non dimenticare poi la grande qualità dei vini cileni, da vitigni come Cabernet, Sauvignon, Merlot, Chardonnay, che ormai hanno lunga tradizione e si sono affermati tra i migliori al mondo.

Cosa comprare Nella capitale Santiago si possono fare acquisti di abbigliamento di marca con buoni prezzi, soprattutto nei negozi del Paseo Alameda e nel centro commerciale Arauco Parque, situato a Las Condes. Per gli appassionati di artigianato il Cile offre buone occasioni di shopping principalmente legate ai tipici tessuti in stile andino.

Soprattutto nella zona di Santiago si possono comprare gioielli e oggetti in argento e pietre dure. Al nord è diffusa la lavorazione del legno e delle pietra per sculture ornamentali, così come sull’Isola di Pasqua e a Chiloé. Punta Arenas e Iquique sono zone franche e pertanto indicate per buoni acquisti di elettronica.
Come arrivare

La Lan Chile collega Milano e Roma all’Aeropuerto Internacional Arturo Merino Benítez di Santiago via Madrid, in circa 18 ore di percorrenza totali. Anche Air France arriva nella capitale dall’Italia facendo uno scalo, a Parigi.

Periodo migliore per partire

Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Il clima risulta molto diversificato, per via del territorio molto allungato e vario. In genere, per visitare il Paese in lungo e in largo la primavera e l’autunno locali sono le stagioni più adatte, ma se si punta alle località sciistiche è meglio partire tra giugno e agosto, mentre altre regioni, come la Patagonia, sono molto belle soprattutto in estate (il nostro inverno).

La capitale: cosa vedereLa capitale, Santiago, è una città cosmopolita, con uno skyline di moderni grattacieli e alcune memorie del suo passato coloniale, tra le quali la più notevole è forse la Posada del Corregidor, una casa del XVIII secolo. Il cuore della città è la grande Plaza de Armas, circondata da edifici d’epoca, tra i quali la neoclassica Cattedrale settecentesca.

Da qui parte la via Alameda, arteria principale della città, assai movimentata lungo tutto il giorno. Santiago è una città culturalmente vivace, con molti spazi espositivi. Il Centro Cultural Palacio La Moneda, di fronte al Palazzo Presidenziale ospita in continuazione rassegne d’arte. Interessanti collezioni si trovano anche nel Palacio de Bellas Artes e nel Museo de arte precolombino, ospitati all’interno di antichi edifici del centro, in una zona che pullula di gallerie d’arte, caffè caratteristici, negozi di artigianato.

Per una bella veduta sulla città è d’obbligo salire sul Cerro San Cristobal, la collina che sovrasta l’abitato, dove si trova una statua della Vergine che viene considerata dagli abitanti la protettrice di Santiago.I luoghi da non perdere in CileValparaiso, la seconda città cilena per grandezza, ha il fascino di un crocevia portuale.

È costruita su diversi livelli, con un dedalo di vie e funicolari che salgono ai punti più alti dell’abitato. Gli appassionati di letteratura non possono perdersi una visita alla casa museo di Pablo Neruda. Per una vacanza balneare i turisti puntano solitamente su Viña del Mar, con belle spiagge e tanto verde. Ma è la natura, in Cile, ad esercitare l’attrattiva maggiore.

Nella parte settentrionale del Paese si estende il Deserto di Atacama, considerato il più asciutto del pianeta, dove ci si può addentrare in un paesaggio lunare unico, interrotto solo da pochi abitati come quello di San Pedro di Atacama. Anche la Patagoniacilena è una terra che riserva forti emozioni, tra iceberg, vulcani, cascate, colonie di pinguini e leoni marini, fiordi, laghetti dall’acqua cristallina. Sensazionali sono i paesaggi del Parque Nacional Torres del Paine, dichiarato riserva della biosfera dall’Unesco nel 1978, che presenta una grande varietà di ambienti naturali. Un lembo lontano dello Stato cileno, che figura nell’immaginario di tutti i grandi viaggiatori, è l’Isola di Pasqua, 3600 chilometri a ovest delle coste del Paese di appartenenza, famosa per le enormi statue chiamate Moai presenti sul territorio.

Feste ed eventi

L’evento culturale di maggiore spicco nella capitale è il Festival Internacional de teatro, che si svolge durante tutto gennaio. Un altro appuntamento particolare e importante, sempre in gennaio, è quello con Cineotro, Festival de cine social, rassegna cinematografica centrata sui temi dell’impegno sociale e dei diritti umani. Chi invece si trovasse a Viña del Mar in febbraio e avesse nostalgia del nostro festival di Sanremo, può assistere al Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar, che da oltre cinquant’anni si propone in America Latina con una formula e un successo simili a quella del popolare festival italiano, e con esso gemellato. Importanti feste religiose sono quelle di Natale e Pasqua, ma anche la Fiesta de la Virgin del Rosario che richiama ogni anno ad Andacollo migliaia di pellegrini, perfino dalla Bolivia, e prevede danze di gruppo e momenti di divertimento come gare di cavalli e combattimenti tra galli.

In valigia

Tutto dipende da dove si è diretti e dalla stagione. Le temperature più elevate, ma mai torride, sono quelle del Cile centrale. Meglio quindi vestirsi a strati, con diverse soluzioni partendo da un abbigliamento abbastanza leggero, pantaloni, camicie e scarpe comode. Se si punta verso Sud o alle montagne è bene sicuramente mettere in valigia qualcosa per coprirsi bene: maglioni, cappello e giacca a vento. Ovviamente servono scarpe da escursione per i trekking nei parchi.

Non dimenticate di portare compresse contro i disturbi gastro-intestinali, che a volte possono colpire soprattutto nei primi giorni di permanenza.

Cosa mangiare

La cucina cilena è varia per ingredienti e sapori. Tra i piatti tipici ci sono il lomo a lo pobre (bistecca con uova al burro e patate fritte), le empanadas (grandi focacce ripiene di ingredienti vari), la parillada (grigliata di carni varie) e l’asado (arrosto di carne di manzo cotta alla brace). Riso e fagioli sono quasi sempre presenti nei piatti, come accompagnamento. Molto buone anche le zuppe di pesce, soprattutto lungo la costa. Da non dimenticare poi la grande qualità dei vini cileni, da vitigni come Cabernet, Sauvignon, Merlot, Chardonnay, che ormai hanno lunga tradizione e si sono affermati tra i migliori al mondo.

Cosa comprare

Nella capitale Santiago si possono fare acquisti di abbigliamento di marca con buoni prezzi, soprattutto nei negozi del Paseo Alameda e nel centro commerciale Arauco Parque, situato a Las Condes. Per gli appassionati di artigianato il Cile offre buone occasioni di shopping principalmente legate ai tipici tessuti in stile andino. Soprattutto nella zona di Santiago si possono comprare gioielli e oggetti in argento e pietre dure. Al nord è diffusa la lavorazione del legno e delle pietra per sculture ornamentali, così come sull’Isola di Pasqua e a Chiloé. Punta Arenas e Iquique sono zone franche e pertanto indicate per buoni acquisti di elettronica.

Da leggere sulla destinazione

Una valida guida è Cile e Isola di Pasqua (ed. EDT). Per uno sguardo sulla storia recente del Paese, Michelle Bachelet. La primavera del Cile (ed. Sperling & Kupfer) di Leonardo Martinelli. Molto affascinanti e coinvolgenti le pagine di Memorie del deserto. Viaggio attraverso il Cile del Nord (ed. Feltrinelli) di Ariel Dorfman.

Indirizzi e link utili

Turismo Chile: Eliodoro Yañez 2473 – Providencia, Santiago, tel: 0056.2.7856609, www.visit-chile.org.
Visitchile.it: tel. 06.87141142, http://www.visitcile.it
(fonte http://viaggi.corriere.it)
Alberghi, bar, ristoranti ecc.
http://www.tripwolf.com/it/guide/show/472/Cile
Appartamenti:
http://cile.costasur.com/it/appartamenti.html
http://www.homelidays.it/IT-Case-Vacanze/cl/appar_cile_r11.asp
Discoteche:
http://www.santiagodechile.com/donde_ir_a_bailar_en_santiago_de_chile_5.html
Foto e video delle donne più belle del Cile
http://listas.20minutos.es/lista/hermosas-mujeres-chilenas-195447/
In Cile la prostituzione è quasi legale
Info Gnocca pay:
http://www.holidaysexguide.com/p/chile.php
http://www.travelsexguide.tv/chile.php

Recensione presa da http://www.gnoccatravels.com/
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